Le coperture a verde: aziende, proposte, realizzazioni e costi indicativi | Edilone.it

Le coperture a verde: aziende, proposte, realizzazioni e costi indicativi

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Alcune delle imprese più importanti che operano nel segmento delle coperture a verde si raccolgono in una associazione, l’Aveip (Associazione Italiana Verde Pensile), cercando di dare consistenza comune a questo tipo di soluzione edilizia. Tutte le aziende principali propongono diverse interpretazioni delle quattro tipologie di copertura a verde, che abbiamo descritto qualche giorno fa.

I tedeschi di ZinCo in Italia via Trieste

Fra queste vale la pena ricordare la tedesca ZinCo, presente anche in Italia attraverso la concessionaria esclusiva Seic, marchio dell’azienda triestina Harpo, che propone almeno 11 tipi di copertura, di cui 5 a verde estensivo (a sedum, perenni, aromatiche composito, inclinato), 3 a intensivo leggero (leggero, inclinato e prato in fiore) e 3 a verde intensivo (a giardino pensile, robusto e carrabile). Un esempio di realizzazione di copertura a verde estensivo di tipo “giardino pensile” si può trovare nell’ampliamento della scuola media di Agliana (PT), dove, su uno strato di 10 cm, vennero piantate Delosperma cooperi, Thymus serpyllum, Sedum acre su una superficie di 350 m2.

Altre realizzazioni, questa volta completamente italiane, vengono da Perlite Italiana, un’azienda di Milano, che ha un brevetto esclusivo basato su sacchetti preconfezionati in geotessuto di perlite espansa e propone tre tipologie di copertura estensiva (a bassa manutenzione, a sedum e a macchia mediterranea), un tipo di verde intensivo leggero (a prato) e due tipi di verde intensivo (con piccoli alberi e ad arbusti). Fra le opere realizzate va certamente menzionata la copertura a verde intensivo con piccoli alberi ed arbusti della nuova chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo (FG) su una superficie di circa 600 m2 con vari tipi di inclinature, substrati variabili da 20 a 50 cm, basata sul progetto dello studio Renzo Piano.

Optigrun, marchio tedesco presente in Germania, Francia, Svizzera e anche in Italia tramite l’azienda associata Roof Technology di Orbassano, propone 4 tipi di copertura a verde estensivo (tetto leggero, tetto economico, tetto naturale e tetto inclinato) e un tipo di copertura intensiva (tetto giardino). Fra le realizzazioni di questo marchio va certamente menzionata la copertura del palazzo direzionale Fieramilano di Rho-Pero (MI) su una superficie complessiva di 800 m2 realizzata in tappeto erboso e cespugli tappezzanti su un substrato di 25 cm.

Altra azienda tedesca molto quotata nel settore è Daku Gmbh, presente in Italia con la sede di San Dona di Piave (VE). Daku realizza i 4 sistemi base: inclinato, intensivo, estensivo leggero ed estensivo pesante. Fra le realizzazioni italiane risulta interessante il complesso residenziale di Selvino (BG) costituito da abitazioni singole con coperture del tetto a verde inclinato estensivo, con strato di 16 cm e resistenza di carico a secco pari a 85 Kg/m2.

Dall’Alto Adige con tante soluzioni

L’altoatesina Climagrün è specializzata esclusivamente in verde pensile e, quale concessionaria italiana esclusiva della tedesca Floredepot international, propone una decina di soluzioni di cui sei di tipo estensivo (Climadrain55, FKD25, speciale leggero, tetto spiovente 5°-20°, tetto spiovente 20°-35° e tetto spiovente speciale) e quattro di tipo intensivo (Garage, Garage leggero, Carrabile e Tetto Giardino). Completano il catalogo la versione intensiva leggera chiamata “campo fiorito” e la proposta “verde solare” che integra in un’unica soluzione la copertura a verde con un impianto fotovoltaico. Fra i progetti realizzati sono degni di nota sia la copertura della sede Salewa di Bolzano, visibile lungo la A22, realizzata con una soluzione a verde estensivo misto ghiaia, sia la copertura dell’Acquaworld di Concorezzo (MI), basato su una copertura estensiva su ben 5,000 m2 su tetto spiovente sul quale sono state posate stuoie precoltivate di sedum.

In ambito europeo è noto il marchio storico Bauder. L’azienda di Stoccarda, con succursale italiana in provincia di Bolzano, propone una dozzina di coperture, di cui sei tipo estensivo e sei a verde pensile intensive. Fra le realizzazioni più interessanti  è certamente da annoverarsi la copertura dell’edificio di supporto alla Royal Opera House di Londra, dove vengono realizzate e montate le scene e svolte le prove iniziali di opere e balletti. Il sistema di copertura in questo caso è a sedum estensivo su spiovente di circa 3,200 m2.

Ecco alcuni costi indicativi dei quattro sistemi principali di copertura a verde

Per ciò che riguarda i costi, normalmente espressi al mq e mai inclusivi dell’impermeabilizzazione, quotata usualmente a parte, si considera una gamma che va da 40 a 70 euro al mq per i sistemi con copertura a verde estensivo, mentre per quella a verde intensivo il prezzo parte dai 70 euro al mq per una versione leggera e va a crescere in funzione dello spessore del substrato, della regolarità o meno dell’area di posa della copertura, del tipo, qualità e quantità della vegetazione richiesta e della richiesta o meno di fruibilità antropica della superficie. Costi leggermente inferiori (indicativamente dai 60 euro al mq) invece per le coperture inclinate, che ovviamente dipendono molto dalla pendenza della superficie da coprire, per la quale, usualmente la discriminante a livello di costi è fissata intorno ai 20°, in quanto a tale inclinazione si legano inevitabilmente le scelte del sistema di antiscivolamento e gli elementi di drenaggio ed accumulo più opportuni.

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