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In Umbria un bando per la bioarchitettura sperimentale

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La Regione Umbria ha approvato un bando per l’erogazione di contributi volti alla realizzazione di edifici sperimentali di bioarchitettura. Il bando è rivolto a cooperative e imprese private, per appartamenti di nuova costruzione, destinati alla vendita. Ogni appartamento non potrà superare i 95mq. di superficie. Il bando, approvato nell’ambito del programma operativo annuale 2008 e 2009 della legge 23 del 2003, potrà contare su risorse totali pari a 3milioni e 840mila euro. I contributi avranno il tetto massimo di 35mila euro ad alloggio e saranno calcolati sulla base del reddito convenzionale dell’acquirente finale dell’alloggio stesso.

È previsto un contributo aggiuntivo, fino ad un massimo di 12mila euro, per le spese di monitoraggio dei lavori in corso d’opera e per i maggiori costi delle soluzioni sperimentali previste. Questo contributo sarà commisurato al punteggio ottenuto dal progetto e indipendentemente dal reddito dell’acquirente. I progetti concorrenti saranno valutati da un’apposita Commissione tecnica sulla base di un punteggio di qualità e corrispondenza agli obiettivi generali e specifici del bando stesso. I progetti potranno proporre soluzioni anche diverse da quelle indicate nel bando, purché coerenti con le sue finalità generali. Queste ultime sono rappresentate dalla realizzazione di costruzioni di elevati confort e salubrità, con soluzioni innovative e riproducibili nel campo del risparmio dei consumi energetici, della sostenibilità ambientale, dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, della minimizzazione delle emissioni nocive a partire dai gas serra.

L’estensione a tutti i Comuni dell’Umbria e non più soltanto a quelli valutati ad “alta tensione abitativa” (anche se questi avranno diritto ad un premio di punteggio) costituisce una delle novità del bando rispetto a quelli precedenti. Sarà finanziato il massimo di un progetto per Comune, al fine di consentire un’equa distribuzione territoriale del programma costruttivo. Ulteriore novità è costituita da punteggi aggiuntivi che sono previsti per l’”attitudine verde” del concorrente operatore, attestata dal possesso della certificazione UNI EN ISO 14001:2004 e per l’esistenza del “manuale d’uso dell’abitazione”, cioè la fornitura, in forma di testo scritto, da parte dello stesso operatore all’acquirente, di tutte le informazioni utili a ottimizzare l’uso e le caratteristiche di qualità dell’appartamento.

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