Il primo hotel passivo d'Europa e' italiano: l'Ecohotel Bonapace di Torbole | Edilone.it

Il primo hotel passivo d’Europa e’ italiano: l’Ecohotel Bonapace di Torbole

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In occasione della 10ma edizione degli International Passive House Days, che si svolgeranno dall’8 al 10 novembre 2013, sarà presentato al pubblico il primo hotel passivo d’Europa e secondo al mondo: l’Ecohotel Bonapace di Torbole.

In ritardo rispetto al resto degli stati europei, l’Italia può infatti almeno vantare il primato di ospitare questa struttura ricettiva, che, grazie agli standard Passivhaus, ha raggiunto altissime prestazioni energetiche e elevato comfort abitativo.

 

Il progetto, realizzato dallo studio Armalab di Pergine Valsugana, in provincia di Trento, può vantare ulteriori attestati ovvero le pre-certificazioni ClimaHotel Gold e Arca Platinum. La ClimaHotel Gold valuta la sostenibilità della struttura in fatto di ecologia, economia e aspetti socio-culturali della progettazione architettonica, nella costruzione e nella gestione della struttura da parte dei titolari.

La certificazione Arca garantisce, invece, la sicurezza statica, sismica e in condizioni di incendio, l’efficienza energetica, il comfort e la sostenibilità degli edifici in legno.

 

L’Ecohotel, che punta alla classificazione Arca-Platinum, è infatti una struttura realizzata con sistema portante in X-lam, che sfrutta l’azione di una pompa di calore per la gestione della climatizzazione e del lavoro di una centrale termica con impianto di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore ad alta efficienza e l’impianto solare termico.

 

E’ questo un esempio di made in Italy che dimostra come l’Italia sia ora riuscita a ottenere un primato utile, un potenziale volano per l’uso di tale sistema costruttivo soprattutto in vista delle scadenze della Direttiva Europea 20/20/20.

 

Il nostro Paese è infatti in ritardo nell’uso dello standard Passivhaus: in Germania sono già circa 7mila gli edifici certificati, in Austria 4mila, in Francia 3500, mentre per l’Italia non arriviamo ai 100.

 

La struttura sarà presentata al pubblico dai tecnici Armalab e i visitatori potranno così sperimentare in prima persona l’accessibilità, il comfort e la sostenibilità dello Standard Passivhaus.

I tecnici Armalab oltre a mostrare l’Ecohotel Bonapace, saranno impegnati anche nel guidare le visite ad un altro importante intervento ancora in corso d’opera: una casa a schiera passiva a Lavis di Trento. Un cantiere attivo che permetterà a tutti di comprendere quali siano i passaggi, le stratigrafie e gli accorgimenti costruttivi che permettono ad un edificio di rispondere con successo agli standard Passivhaus.

 

Due brillanti esempi di sostenibilità e made in Italy, resi possibili da una realtà giovane come Armalab, società attiva nei settori delle costruzioni sostenibili in legno e tradizionali, della progettazione solare e dell’ingegnerizzazione bioclimatica.

Fondata nel 2001, è l’espressione di un gruppo di giovani imprenditori che, avendo maturato singolarmente o nell’ambito di società leader di settore alcune significative esperienze nelle varie specializzazioni edili e del project management, hanno deciso di far fronte alle crescenti ed innovative domande del mercato con una struttura orientata ad offrire i propri servizi con particolare dinamismo e flessibilità.

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