Il Parco di Pinocchio annette il Giardino Garzoni con la nuova Casa per le Farfalle | Edilone.it

Il Parco di Pinocchio annette il Giardino Garzoni con la nuova Casa per le Farfalle

wpid-GiardinoGarzoni.jpg
image_pdf

Sarà una doppia celebrazione quella in programma il 24 marzo a Pescia (Pistoia). Riuniti sotto un’unica gestione, il rinomato Parco di Pinocchio (sito nella frazione di Collodi) festeggia il 50 anniversario e lo Storico Giardino Garzoni inaugura la sua nuova veste ora unita al Parco stesso, rivisitata dal restauro subito e dalla costruzione di una nuova struttura.

Lo Storico Giardino Garzoni, annoverato tra i grandi giardini italiani ed europei, risale al 1633 ed al marchese Romano di Alessandro Garzoni che, probabilmente, fu anche il primo architetto del Giardino. L’imponente opera, che nel 1652 sembra fosse già delineata nelle forme attuali, richiese per il suo completamento l’arco di 170 anni e l’impegno di tre generazioni. Ora, accoglie la ‘Collodi Butterfly House‘ sul lato orientale del complesso e riconverte la serra prima esistente, confermando così la vocazione naturalistica dell’edificio e creando le condizioni ambientali necessarie per ospitare 5.000 esemplari a fini di catalogazione ed esposizione museale.
L’edificio, realizzato su progetto dell’architetto Farolfi, rappresenta l‘unico intervento di architettura contemporanea all’interno del giardino. E’ composto da due prismi per due diverse destinazioni d’uso: un cubo vetrato accoglie la vita delle farfalle, mentre un cubo in pietra, è di ingresso, biglietteria e sala proiezioni per video introduttivi.

Il Parco di Pinocchio, realizzato dove l’antico villaggio di Collodi è rimasto quello di un secolo fa, con la sua caratteristica cascata di case che dall’alto della collina termina a ridosso della Villa Garzoni e del suo scenografico Giardino settecentesco, è il luogo dove nacque la madre di Carlo Lorenzini e dove lo scrittore trascorse la fanciullezza presso i nonni. Qui è stato creato il Parco in quanto luogo in cui l’immaginario delle Avventure di Pinocchio trova origine e perché conserva il carattere di luogo fiabesco e concreto insieme. Aperto nel 1956, non si tratta di un consueto parco di divertimenti, ma piuttosto di un prezioso esempio di creazione collettiva di artisti di grande personalità, dove la sensazione è quella di ripercorrere una fiaba vivente, in un divertimento spontaneo, naturale, godendo della tranquilla bellezza dell’arte e della natura.

La sua realizzazione ha richiesto circa un trentennio dal momento dell’apertura della struttura. Al 1956, infatti, risale l’inaugurazione del gruppo bronzeo, alto cinque metri, che raffigura simbolicamente il cammino di Pinocchio da burattino a ragazzo, mentre i mosaici della Piazzetta narrano con originalità fantastica i principali episodi delle Avventure, in uno spazio progettato dagli architetti Renato Baldi e Lionello De Luigi. Con il passare degli anni il Parco si arricchì di sempre nuove realizzazioni. Nel 1963 si aggiunse l’Osteria del Gambero Rosso, con l’omonimo ristorante, opera dell’architetto Giovanni Michelucci, le cui rosse campate richiamano le chele di un gambero. A sud del Parco sorse quindi nel 1972 il Paese dei Balocchi, percorso fantastico attraverso oltre un ettaro di macchia mediterranea, progettato da Pietro Porcinai costellate dalle ventuno sculture in bronzo di Pietro Consagra e dalle costruzioni dell’architetto Marco Zanuso. Una piccola galleria introduce nel Villaggio di Pinocchio, da dove nasce un sentiero in pietra popolato dalle figure del romanzo. Nel 1987, infine, si aggiunse il Museo ‘Laboratorio delle parole e delle Figure’, progettato da Carlo Anzi lotti su idea di Michelacci.

Il progetto per il rilancio dello Storico Giardino Garzoni, che ora viene ad estendere ulteriormente il Parco Collodi, è stato concordato con la soprintendenza ai Beni Architettonici e al Paesaggio di Firenze e redatto dagli architetti Emilio Faroldi , Maria Pilar Vettori, Francesco e Federico Guerrieri e Maurizio De Vita. I lavori sono stati avviati nel 2004 interessando molteplici aspetti; illuminazione, percorsi, statue, giochi d’acqua, gradoni, patrimonio arboreo. I lavori hanno richiesto una spesa di oltre 3 milioni di euro.

Il Parco di Pinocchio, insieme ad altre importanti attività culturali, è una delle realizzazioni della Fondazione Nazionale “Carlo Collodi”, ente morale e istituzione culturale.

Copyright © - Riproduzione riservata
Il Parco di Pinocchio annette il Giardino Garzoni con la nuova Casa per le Farfalle Edilone.it