Il legno lamellare, ecco due fra le realizzazioni italiane piu' famose nel mondo | Edilone.it

Il legno lamellare, ecco due fra le realizzazioni italiane piu’ famose nel mondo

wpid-19944_titolo.jpg
image_pdf

Presentiamo oggi due fra le più importanti realizzazioni in legno lamellare compiute da imprese italiane nel mondo. La prima risale a oltre una decina di anni fa ed è la celeberrima cantina disegnata da Santiago Calatrava per la quale sono stati utilizzati i prodotti della bresciana Albertani e che sorge nella regione vitivinicola della Rjoia in Spagna. La seconda è invece molto recente (2012) ed è la splendida torre realizzata dall’altoatesina Rubner in Carinzia sulle alture che circondano il lago Wörthersee.

Albertani – Bodega Ysios – La Guardia (Spagna)

La Bodega Ysios, di proprietà della multinazionale Pernod-Ricard, è stata costruita da Ferrovial S.A, noto gruppo di costruzioni spagnolo, all’inizio del nuovo secolo su progetto architettonico del celebre Santiago Calatrava della zona della Rioja Alavesa, Paesi Baschi, forse la più rinomata di Spagna per quanto riguarda la produzione dei vini. Si tratta di una cantina contornata, pare ovvio, da 120 ettari di vigneti, sul cui sfondo si erge la Sierra Cantabria. L’edificio, che si sviluppa in modo perfettamente perpendicolare alla via d’accesso e parallelo alle montagne retrostanti, è lungo 196 metri ed è dotato di una copertura caratterizzata da linee sinusoidali su più livelli, atte a ricordare la serie dei barriques impilati all’interno, ottenute tramite l’utilizzo di travi in legno lamellare di abete rosso (classe di resistenza al fuoco R30), fornite da Habitat Legno di Albertani, di varia lunghezza, da 32 a 45 metri, che collegano trasversalmente i punti corrispondenti delle due facciate. Dal punto di vista realizzativo la copertura è complicata dal fatto che le travi non sono raccordate tra loro al fine di creare una sfaccettatura prospettica evidente sia sulla vista frontale che laterale. Complessivamente la copertura realizzata da Albertani è di 6.860 m2. Anche le pareti, pur realizzate in calcestruzzo armato, sono ricoperte esternamente e internamente da tavole in legno di cedro, che risultano ondulate in maniera tale da richiamare anche in pianta la stessa trama della copertura.

Rubner – Pyramidenkogel – Keutschach (Austria)

Questa struttura, realizzata in tempi recenti, si può probabilmente definire il monumento al legno lamellare. Si trova nel comune di Keutschach am See, in Carinzia, nota regione austriaca che fa del turismo una delle principali fonti di sostentamento, la “Pyramidenkogel”, la cosiddetta “torre panoramica in legno più alta del mondo”, inaugurata lo scorso giugno. L’ha costruita l’azienda altoatesina Rubner Holzbau, su progetto strutturale degli ingegneri Lackner e Raml di Villach. Per costruire questa torre che sfiora i 100 metri di altezza sono stati necessari 500 m3 di legno lamellare e 1000 m2 di pannelli in legno multistrato X-Lam, per una durata complessiva dei lavori di circa 5 mesi. Il sistema portante si basa su 16 supporti in legno che si sviluppano ellitticamente avvolgendosi a spirale verso l’alto in una struttura detta “a cestello”. Dal punto di vista progettuale è certamente un esperimento importante riguardo l’utilizzo del legno nelle costruzioni che si sviluppano in verticale, anche perché sono stati usati materiali particolari che garantissero prestazioni elevate in termini di resistenza, sicurezza, maneggevolezza e prestazioni energetiche. La torre presenta 10 livelli regolari, ciascuno alto 6,40 metri, al termine dei quali sono state realizzate due piattaforme esposte, adibite alla vista panoramica, di 3,2 metri ciascuna. I già menzionati 16 pali di supporto, che compongono la struttura, sono in legno lamellare, ognuno opportunamente stabilizzato da 10 anelli ellittici e 80 tiranti trasversali in acciaio. L’altro aspetto affascinante di quest’opera è legato alla tempistiche. L’alto livello di “pre-fabbricazione”, oltre al legno lamellare e ai pannelli X-Lam, le 300 tonnellate di acciaio sono state già collocate nei materiali direttamente nella fabbrica austriaca di Rubner Holzbau, con la collaborazione della società Zeman, ha permesso di abbattere decisamente i tempi di costruzione e della messa in opera con una conseguente notevole riduzione dei costi di manodopera. In soli 5 mesi infatti è stato possibile passare dalla realizzazione della costruzione grezza, all’inaugurazione, avvenuta lo scorso 27 Giugno 2013. Fra le attrazioni incluse nella torre non può essere dimenticato lo scivolo più lungo d’Europa: una discesa di  lamellare.

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
Il legno lamellare, ecco due fra le realizzazioni italiane piu’ famose nel mondo Edilone.it