Nuovo Ape in vigore dal 1° ottobre 2015, la guida del Consiglio notai | Edilone.it

Nuovo Ape in vigore dal 1° ottobre 2015, la guida del Consiglio notai

Quali sono le principali novità introdotte dai nuovi decreti sull'efficienza energetica degli edifici? Il Consiglio nazionale notariato fa il punto in una guida

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Il Consiglio nazionale del notariato ha reso disponibile una guida che illustra le novità sui nuovi decreti sull’efficienza energetica dell’edifici, pubblicati in G.U. n. 162 del 15 luglio 2015 (S.O. n. 39).

Il tre decreti emanati in data 26 giugno 2015 dal Ministro dello sviluppo Economico, riguardano nel dettaglio

  1. Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici. (15A05198) – ENTRA IN VIGORE DAL 1° OTTOBRE 2015
  2. Schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell’applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici. (15A05199) – GIA’ ENTRATO IN VIGORE IL 16  LUGLIO 2015
  3. Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 – Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici. (15A05200) – ENTRA IN VIGORE DAL 1° OTTOBRE 2015

 

Spiegano i notai che quest’ultimo, in particolare, va a introdurre alcune novità molto importanti:

  • le disposizioni sulla nuova classificazione degli immobili in funzione della prestazione energetica (§ 5 delle Linee Guida);
  • le disposizioni che prescrivono le informazioni che l’Ape deve obbligatoriamente riportare, pena la sua invalidità (art. 4, c. 4, D.M. 26 giugno 2015 di approvazione delle Linee Guida e § 6 della Linee Guida)
  • le disposizioni sulle formalità da rispettare negli annunci commerciali (art. 4, c. 7, D.M. 26 giugno 2015 di approvazione delle Linee Guida e § 6.2 della Linee Guida)
  • le disposizioni sulla sottoscrizione nella forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio dell’Ape e sulla sua trasmissione alla Regione ed alla Provincia Autonoma competente per territorio (art. 4, c. 5, D.M. 26 giugno 2015 di approvazione delle Linee Guida e § 7.1.5 della Linee Guida)
  • la elencazione dei casi di esclusione dall’obbligo di dotazione dell’Ape (Appendice A delle Linee Guida)
  • il nuovo format dell’Ape (Appendice B delle Linee Guida) – il nuovo format per gli annunci commerciali (Appendice C delle Linee Guida)
  • il nuovo format dell’Attestato di qualificazione energetica (Appendice D delle Linee Guida)

E’ fondamentale tenere conto che la disciplina non si applica nell’intero territorio nazionale, bensì trova diretta applicazione solo nelle Regioni e/o Provincie autonome che non abbiano ancora adottato specifiche disposizioni normative in materia di certificazione energetica ovvero nelle Regioni e Provincie autonome che pur avendo legiferato in materia, abbiano recepito esclusivamente le prescrizioni della precedente direttiva 2002/91/CE e non si siano ancora conformate alla direttiva 2010/31/UE.

Non si applica invece nelle Regioni e/o Provincie autonome che abbiano legiferato in materia, in maniera conforme alla direttiva 2010/31/UE (fermo restando che non sempre risulta agevole accertare se una determinata normativa regionale possa considerarsi o meno conforme alla suddetta direttiva comunitaria del 2010); è previsto, peraltro, a carico di questi ultimi enti,  nell’ottica di una omogeneizzazione della disciplina a livello nazionale, l’onere di intraprendere misure atte a favorire, entro il 1 ottobre 2017, l’adeguamento dei propri strumenti regionali di attestazione della prestazione energetica degli edifici alle nuove Linee guida approvate con il D.M. 26 giugno 2015 (così dispone l’art. 3 del suddetto decreto).

 

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