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Alghero: verde pubblico ed occupazione

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Sei milioni di euro per riqualificare il verde pubblico costituiscono un bel biglietto di presentazione per il piano di recupero e riqualifica del verde urbano, in aree urbane ed extraurbane che il sindaco di Alghero, Marco Tedde, ha illustrato lo scorso 23 febbraio nella città. Grazie all’ingente finanziamento degli interventi, proveniente dalla legge 37, si conta di incidere in modo sostanziale nella città di Alghero, con interventi che interessano principalmente quelle di Maria Pia, Giardini della stazione, Manno, Tarragona e via Giovanni XXIII.

Sviluppato dal gruppo Dodi Moss, il progetto, oltre che alla riqualifica delle aree verdi, al miglioramento delle condizioni di fruibilità e funzionalità della città e all’arricchimento del patrimonio verde, punta soprattutto alla creazione di attività occupazionali a lungo termine e al conseguente auto-sostentamento ed autogestione del verde, dal momento che la città dispone di un’enorme quantità di verde non accompagnata da un’adeguata dotazione di personale dedicato alla sua gestione. Oltre alle suddette zone interessate ai principali interventi, il piano ne contempla diverse altre: la pineta di Maria Pia, la zona Cuguttu, Via Sardegna, Via don Minzioni, il giardino della stazione, poi ancora i Giardini Manno, quelli di Via Tarragona, e quelli Hemmerle, ma anche via Nulauro e Via Giovanni XXIII.

Per quanto riguarda la pineta Maria Pia, essa versa in una situazione critica la cui soluzione sarà data da un sistema di passerelle e percorsi obbligati per permettere all’area di riprendersi e trovare un nuovo equilibrio, anche grazie all’installazione di nuove essenze arboree. E’ altresì prevista la creazione di luoghi di fruizione collettiva, come aree picnic, una pista ciclabile e camminamenti, ma solo in punti ben delimitati. Il costo stimato per l’intervento a Maria Pia è di circa 1.400.000 euro, di cui 1.100.000 per la nuova vegetazione, 300.000 per le strutture edilizie, impiantistica e arredi.

Per il Parco della stazione in Via Don Minzioni, altro punto nevralgico d’intervento, è stato deciso un intervento radicale a causa delle pessime condizioni del verde e del grave stato d’abbandono. L’intervento provvederà quindi a riportare l’area al livello stradale, a fronte della depressione di due metri e mezzo che attualmente la nasconde alla vista e ne fa un covo di tossicodipendenti. La zona accoglierà un giardino con una piazza interna, uno specchio d’acqua e una piccola cava di tufo, a ricordare le diverse anime della storia dell’area. L’edificio attualmente presente sarà demolito: al suo posto sarà edificata una struttura dalla medesima cubatura che darà direttamente sulla strada, all’interno della quale troveranno spazio attività socioculturali e probabilmente anche l’edicola attualmente poco distante. Il preventivato costo generale dell’intervento è di 1.180.000 euro, di cui 125.000 per le installazioni vegetali.

L’intervento ai giardini di Via Tarragona prevede anch’esso una piccola rivoluzione, ma questa volta le essenze arboree verranno semplicemente reinserite all’interno di un rinnovato contesto di fruizione. Un nuovo percorso, accompagnato da «lame d’acqua» a raso, con zone apposite per i bambini e per i loro genitori sostituirà i vecchi giochi dei bambini ed il mascone, per una spesa totale preventivata per 840.000 euro. Poi ancora i giardini Manno, che gioveranno di nuovi spazi di giochi, di una rinnovata permeabilità visiva e di nuovi percorsi. Costo complessivo circa 1.400.000 euro: 300.000 per la vegetazione, 1.100.000 per edilizia, impianti e arredi.

Infine, Via Giovanni XXIII sarà oggetto di un intervento per la valorizzazione dello spartitraffico centrale, con l’eliminazione della pavimentazione esistente e l’estensione dell’area verde in tutta la zona che separa le due corsie. I parcheggi, inoltre, verranno limitati alle sole aree esterne della carreggiata. Il progetto prevede l’abbattimento di 27 olmi vivi da più di 50 anni per sostituirli con altrettante palme, in nome della continuità con il resto della, la qual cosa ha sollevato le critiche al progetto da parte di alcuni oppositori. Il costo dei diversi interventi in Via Giovanni XXIII ammonta a 632.000 euro, di cui 288.000 dedicati alla vegetazione, ovvero all’installazione di 30 nuove palme in luogo dei vecchi olmi.

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