A Perugia si "progetta il futuro" | Edilone.it

A Perugia si "progetta il futuro"

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Perugia ospiterà “Progettare il futuro”, il primo di una serie di convegni promossi dall’8 al 10 ottobre dal Green Building Council, associazione non profit ideata dal Distretto Tecnologico Trentino, e da Pefc Italia, associazione senza scopo di lucro che governa il sistema di certificazione forestale più diffuso al mondo. Obiettivo della manifestazione è evidenziare le potenzialità economiche assicurate dagli investimenti in sostenibilità ambientale ed il tema di quest’anno vede in pole position la bioedilizia.

“Il progetto -spiegano i promotori- prevede la creazione di un appuntamento periodico, da tenersi a Perugia ogni anno, che avrà come finalità quella di costituire un osservatorio internazionale sulla evoluzione della crisi globale e con focus tematici che verranno definiti anno per anno, a partire dai processi di cambiamento in atto nel settore della nuova edilizia e della riconversione del patrimonio esistente, ai settori della energia, delle acque, del trattamento dei rifiuti”. “L’attuale fase di stagnazione economica, che non dà segni di miglioramento, ma anche -affermano gli organizzatori- il preoccupante livello di alterazione climatica, la crisi del modello sociale basato sulla bulimia di consumi, l’agonia ormai irreversibile di molti dei tradizionali settori che hanno garantito lo sviluppo finora, a partire dall’industria dell’auto. Sono fattori che creano allarme sociale e preoccupazione per il futuro dell’Italia e dell’Occidente. Ma, visti da un altro punto di vista, -proseguono- sono anche straordinarie opportunità per costruire un nuovo sistema economico, industriale e sociale più solido e amico dell’ambiente. Per fare in modo che questo nuovo modello economico virtuoso si consolidi occorre creare occasioni e individuare luoghi in cui le varie ‘anime’ coinvolte in tale cambio di paradigma si possano incontrare e confrontare”.

Il programma. La prima giornata sarà dedicata all’analisi e alle prospettive garantite, anche in termini occupazionali, dallo sviluppo della bioedilizia. Saranno presentate delle case history di aziende che hanno creduto nel settore e rappresentano ormai dei modelli virtuosi da seguire. Il secondo giorno ospiterà invece il meeting nazionale dei circoli del Movimento della Decrescita Felice, organizzazione che, da vari anni, mette in rete persone, comitati e aziende che condividono l’esigenza di fondare un nuovo modello economico basato sulla drastica riduzione dei consumi. L’ultimo giorno sarà invece dedicato all’incontro con i cittadini di Perugia e dell’Umbria. Saranno infatti esposti e presentati i prodotti delle aziende partecipanti, presente alla Borsa Merci per far capire anche ai non addetti ai lavori le potenzialità del costruire sostenibile.

L’iniziativa ha come partner la Regione Umbria e il Comune di Perugia, è patrocinata dagli Ordini degli Ingegneri, degli Architetti e dei Dottori Agronomi e Forestali della città umbra e l’Associazione per il Disegno Industriale.

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