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Reverse charge in edilizia: l’ambito di applicazione

L'esperto di fisco fa il punto sugli ambiti di applicazione del reverse charge all'edilizia, aggiornati alla circolare 14/E dell'Agenzia delle Entrate

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Come noto con riferimento al settore edile la Legge di Stabilità 2015 (Legge n. 190/2014) ha introdotto, con effetto 1° gennaio 2015, nel comma 6 dell’art. 17 del DPR 633/1972 la nuova lett. a-ter) la quale assoggetta al regime dell’inversione contabile (il cosiddetto reverse charge) le “prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici”.

Stante i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la CM n. 14/E del 27 marzo 2015 nel reverse charge c.d. interno, dal 1° gennaio 2015 rientrano le seguenti operazioni.

 

Prestazioni di servizi di pulizia relative ad edifici

  • –> 81.21.00: Pulizia generale (non specializzata) di edifici
  • –> 81.22.02: Altre attività di pulizia specializzata di edifici e di impianti e macchinari industriali (escludendo le attività di pulizia di impianti e macchinari)

Va da sé che la disinfestazione e derattizzazione scontano l’IVA secondo le modalità ordinarie e non mediante il sistema dell’inversione contabile

 

 

 

Prestazioni di servizi di demolizione relative ad edifici

  • –> 43.11.00: demolizione

 

 

 

Prestazioni di servizi di installazione di impianti relative ad edifici

 

 

  • –> 43.21.01: Installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione (inclusa manutenzione e riparazione)
  • –> 43.21.02: Installazione di impianti elettronici (inclusa manutenzione e riparazione)
  • –> 43.22.01: Installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell’aria (inclusa manutenzione e riparazione) in edifici o in altre opere di costruzione
  • –> 43.22.02: Installazione di impianti per la distribuzione del gas (inclusa manutenzione e riparazione)
  • –> 43.22.03: Installazione di impianti di spegnimento antincendio (inclusi quelli integrati e la manutenzione e riparazione)
  • –> 43.29.01: Installazione, riparazione e manutenzione di ascensori e scale mobili
  • –> 43.29.02: Lavori di isolamento termico, acustico o antivibrazioni
  • –> 43.29.09: Altri lavori di costruzione e installazione n.c.a. (solo se riferite ad edifici)

 

 

 

Servizi di completamento relative ad edifici

 

 

  • –> 43.31.00: Intonacatura e stuccatura
  • –> 43.32.01: Posa in opera di casseforti, forzieri, porte blindate
  • –> 43.32.02: Posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili e simili. La posa in opera di “arredi” deve intendersi esclusa dall’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile, in quanto non rientra nella nozione di completamento relativo ad edifici
  • –> 43.33.00: Rivestimento di pavimenti e di muri
  • –> 43.34.00: Tinteggiatura e posa in opera di vetri
  • –> 43.39.01: Attività non specializzate di lavori edili – muratori (limitatamente alle prestazioni afferenti gli edifici)
  • –> 43.39.09: Altri lavori di completamento e di finitura degli edifici n.c.a.

 

Attenzione: il documento di prassi in esame ha chiarito che rientra nel reverse charge anche il rifacimento della facciata di un edificio, invece, non torna applicabile in caso di preparazione del cantiere di cui al codice ATECO 43.12.

Ricordiamo, infine, che la CM n. 14/E/2015 ha fatto presente che qualora gli operatori abbiano commesso degli errori di applicazione del nuovo reverse charge dal 1° gennaio al 27 marzo 2015 (data di pubblicazione della citata CM n. 14/E/2015) non vi sarà l’applicazione di sanzioni.

 

 

 

 

 

 

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