Per i Comuni imposta agevolata nelle cessioni gratuite di aree con opere di urbanizzazione | Edilone.it

Per i Comuni imposta agevolata nelle cessioni gratuite di aree con opere di urbanizzazione

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Si riferisce alle rilevanti novità introdotte nel regime impositivo dall’articolo 10 del Dlgs n.23/2011 la risoluzione n.68/E dell’Agenzia delle Entrate, chiarendo che l’imposta di registro rimane fissa e vige l’esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale per le cessioni a titolo gratuito a favore di un Comune di aree sulle quali siano state realizzate opere di urbanizzazione. Questa tipologia di atti non rientra, infatti, tra quelli interessati dalla soppressione delle agevolazioni per i trasferimenti immobiliari onerosi prevista dall’articolo 10, comma 4, del Dlgs n. 23/2011 in tema di imposte indirette.

Nella nota dell’Agenzia si esplica il “dubbio interpretativo” dell’articolo 10 del decreto, che ha introdotto a partire dall’1 gennaio 2014, nuove normative ai fini delle imposte indirette per gli atti, a titolo oneroso, traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari. Con il comma 4 dell’articolo 10, infatti, si è stabilita la soppressione di tutte le esenzioni e agevolazioni tributarie per gli atti di trasferimento immobiliare a titolo oneroso soggetti a imposta di registro in misura proporzionale. Ma queste modifiche normative si applicherebbero anche agli atti di cessione, a titolo gratuito al Comune di aree con relative opere di urbanizzazione?

Nel paragrafo dedicato, le Entrate chiariscono che le agevolazioni restano applicabili agli atti a titolo gratuito. Come si legge nella risoluzione pubblicata sul sito dell’Agenzia, “l’articolo 28 della legge urbanistica n. 1150/1942 stabilisce che l’autorizzazione del Comune alla lottizzazione dei terreni a scopo edilizio è subordinata alla stipula di una convenzione che preveda, tra l’altro, la cessione gratuita, entro termini prestabiliti, delle aree necessarie alle opere di urbanizzazione primaria, nonché la cessione gratuita delle aree necessarie alla realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria.”

Continua così la nota: “considerato, quindi, che il legislatore qualifica espressamente queste cessioni come atti a titolo gratuito, l’Agenzia delle Entrate esclude che gli stessi possano essere ricondotti nell’ambito degli atti costitutivi o traslativi, a titolo oneroso, di immobili, interessati dalla norma di soppressione delle agevolazioni”. Per le cessioni a titolo gratuito in favore di un Comune delle aree necessarie alle opere di urbanizzazione restano dunque applicabili le norme previste dall’articolo 32 del Dpr n. 601/1973.

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