Legge di stabilita' 2014, arriva la proroga dei bonus fiscali | Edilone.it

Legge di stabilita’ 2014, arriva la proroga dei bonus fiscali

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Attraverso una modifica degli articoli 14 e 16, D.L. n. 63/2013, il disegno di legge di Stabilità per il 2014, dispone una proroga per tutto il 2014 delle aliquote “potenziate” relative alle agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico, provvedendo inoltre ad una rimodulazione delle stesse per il 2015. L’intervento normativo è finalizzato, da un lato, ad assicurare un ulteriore sostegno agli operatori economici del settore e dall’altro a rimuovere una delle principali cause ostative alla fruizione del beneficio da parte dei contribuenti, connessa ai ristretti margini temporali entro i quali programmare e procedere al saldo degli interventi.

Entrando nel merito delle novità introdotte, sul versante della detrazione Irpef/Ires prevista per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, il provvedimento dispone che questa si applichi nella misura del 65%, già prevista sulle spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 (in luogo del precedente 55%), per tutto il 2014, stabilendo inoltre che alle spese sostenute per i medesimi interventi nel corso del 2015 si applichi l’aliquota del 50%. Allo stesso modo – per quanto concerne le spese per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali ovvero che interessino tutte le unità immobiliari del condominio – il provvedimento dispone la proroga della detrazione del 65% sulle spese sostenute sino al 30 giugno 2015, con l’agevolazione che scende al 50% per quelle sostenute dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016.

Salvo ulteriori proroghe, a partire dalle spese effettuate dal 1° gennaio 2016 (ovvero dal 1° luglio 2017 per i lavori condominiali), per interventi finalizzati al risparmio energetico, tornerà ad essere applicabile la sola detrazione del 36% prevista dall’art. 16-bis, comma 1, lettera h), TUIR.

È bene sottolineare come lo stratificarsi delle misure agevolative sopraelencate non abbia effetti sull’importo massimo della detrazione spettante, bensì sulla soglia di spesa massima su cui applicare l’agevolazione stessa, determinata in funzione della tipologia di intervento.

Ai fini della corretta determinazione della misura del bonus, diviene tuttavia fondamentale individuare il periodo in cui le spese sono “sostenute”, dovendosi fare riferimento alla data di effettivo pagamento per quanto riguarda persone fisiche, professionisti ed enti non commerciali (criterio di cassa) e a quella di ultimazione della prestazione per imprese individuali, società ed enti commerciali (criterio di competenza).



Venendo alle novità relative alla detrazione Irpef per interventi mirati al recupero del patrimonio edilizio, il disegno di legge dispone la proroga al 31 dicembre 2014 dell’aliquota “potenziata” al 50% (entro limite di spesa di 96 mila euro per unità immobiliare), già in vigore per i pagamenti effettuati dal 26 giugno 2012 al prossimo 31 dicembre 2013. La misura della detrazione scenderà invece al 40% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. Anche in questo caso, salvo eventuali modifiche o proroghe, a partire dal 1° gennaio 2016 il bonus tornerà ad essere fruibile nella misura “ordinaria” del 36%.

Nessuna proroga, invece, per la detrazione del 50% relativa agli acquisti delle abitazioni facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati, sui quali, pertanto, a partire dal 1° gennaio 2014, troverà applicazione il bonus del 36% applicabile sul 25% del prezzo di acquisto.

In sede di conversione del D.L. n. 63/2013, è stata prevista l’estensione della detrazione del 65% – prevista per la riqualificazione energetica – anche su alcuni interventi di adeguamento sismico (quali, ad esempio, quelli per la messa in sicurezza statica) eseguiti su abitazioni e stabilimenti ricadenti in zone ad elevata pericolosità. In questo caso il ddl dispone la proroga del bonus nella misura piena del 65 per cento sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2014, prevedendone l’abbassamento al 50% per quelle sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre dello stesso anno.




Infine, il disegno di legge di Stabilità per il 2014 contiene alcune novità in merito all’agevolazione per l’acquisto di
 mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo di fabbricati oggetto di interventi di ristrutturazione, introdotta dall’art. 16, comma 2, D.L. n. 63/2013.

In particolare, il Ddl prevede che la detrazione del 50% sul costo di acquisto di tali beni (su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro per ciascuna unità abitativa, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo) trovi applicazione sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014, ovviando così alla mancata indicazione nel decreto originario della data di scadenza dell’agevolazione in questione.

Scritto da Giovanni Petruzzellis dello Studio tributario Forte. Questo articolo è tratto da Il quotidiano Ipsoa”. Per sottoscrivere l’abbonamento prova clicca qui

 

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