Le aliquote Iva al 4% e al 10% per la costruzione edilizia | Edilone.it

Le aliquote Iva al 4% e al 10% per la costruzione edilizia

In quali casi si può applicare l'aliquota al 4%? E quella al 10%? L'esperto di fisco fa il punto

ALIQUOTE-IVA
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Quali sono le caratteristiche che differenziano un intervento di costruzione edilizia perché vi si possa applicare l’aliquota IVA al 4%? Come ci si comporta con i fabbricati rurali? E con i cosiddetti ‘Tupini? A queste e altre domande cerca di rispondere il nostro esperto fiscale di seguito.

Sono soggette all’aliquota IVA del 4% le prestazioni di servizi, relative alla nuova costruzione di (Tabella A, parte II, n. 39, del D.P.R. n. 633/1972):
– fabbricati c.d. “Tupini”, svolte nei confronti di imprese costruttrici (soggetti che svolgono l’attività di costruzione di immobili per la successiva rivendita);
– fabbricati “Tupini”, svolte nei confronti di cooperative edilizie e loro consorzi, anche a proprietà indivisa, se per i soci ricorrono i requisiti “prima casa”;
– fabbricati adibiti ad abitazione, svolte nei confronti di soggetti che hanno i requisiti “prima casa”;
– fabbricati rurali, destinati a uso abitativo del proprietario del terreno o di altri addetti alla coltivazione dello stesso o all’allevamento del bestiame, purché permanga l’originaria destinazione (devono sussistere i requisiti previsti dal decreto legge n. 557 del 30 dicembre 1993).

N.B.: l’aliquota IVA 4% torna applicabile anche nei seguenti casi:
• ampliamento e completamento di fabbricati “Tupini”, fabbricati “prima casa” e fabbricati rurali destinati ad uso abitativo;
• prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto per gli interventi di superamento delle barriere architettoniche.

Invece, sono soggette ad aliquota IVA del 10% le prestazioni, relative a nuove costruzioni, concernenti (Tabella A, parte III, n. 127-septies e 127-quarterdecies del D.P.R. n. 633/1972):
• fabbricati “Tupini”, svolte nei confronti di soggetti diversi da quelli che svolgono l’attività di costruzione di immobili per la successiva rivendita (ad esempio, per locazione);
• fabbricati assimilati a quelli “Tupini”;
• edifici destinati a finalità di istruzione, cura, assistenza e beneficenza;
• case di abitazione non di lusso quando non ricorrono i requisiti “prima casa”;
• opere di urbanizzazione primaria e secondaria ex articolo 4, legge n. 847/1964 e assimilate.

Prestazioni di servizi su fabbricati a prevalente destinazione abitativa – Aliquote IVA

Descrizione della prestazione Aliquota IVA in caso di contratto di appalto Aliquota IVA in caso di contratto di subappalto
Costruzione di abitazioni non di lusso ovvero di fabbricati c.d. “Tupini” IVA al 4% nel caso esista il presupporto “prima casa” ovvero se impresa che costruisce lo fa per rivendere IVA al 4% nel caso esista il presupporto “prima casa” ovvero se impresa che costruisce lo fa per rivendere
Costruzione di fabbricato rurale IVA al 4% IVA al 4%
Altra abitazione IVA al 10% IVA al 10%
Costruzione di edifici di lusso IVA al 22% IVA al 22%
Opere di urbanizzazione primaria e secondaria IVA al 10% IVA al 10%
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria IVA al 10% (tenendo presente le limitazioni nel caso in cui si via l’utilizzo di beni significativi) IVA al 22%
Interventi di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione IVA al 10% IVA al 10%

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