Filiera e fondi Ue 2007-2013: aggiornamento a Bruxelles, 12 e 13 novembre | Edilone.it

Filiera e fondi Ue 2007-2013: aggiornamento a Bruxelles, 12 e 13 novembre

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Oice ed Ice Bruxelles ripropongono gli annuali seminari organizzati per aggiornare le società di ingegneria e consulenza tecnico-economica sui finanziamenti e i programmi europei, nell’ambito del cosiddetto “Progetto Internazionalizzazione”.

Il prossimo appuntamento è costituito dal 3° Seminario sui finanziamenti europei nei settori infrastrutture, energia, ambiente e urban planning. Il seminario è stato organizzato dall’Oice (associazione italiana delle società di ingegneria, federata a Confindustria) e dall’Ufficio Ice di Bruxelles congiuntamente con l’Ance (l’associazione italiana dei costruttori edili) e fa parte di una serie di iniziative portate aventi in un’ottica di filiera progettazione-costruzione. Ad ospitare l’incontro sarà la sede dell’Istituto italiano per il commercio con l’estero di Bruxelles, in Place de la Liberté 12 e si svolgerà lunedì 12 e martedì 13 novembre 2007.

Con la nuova programmazione comunitaria dell’aiuto esterno previsto per il periodo 2007-2013, la Commissione Europea ha ridotto il numero dei precedenti strumenti finanziari, con una conseguente razionalizzazione degli interventi. I programmi geografici, infatti, sono stati sostituiti da tre nuovi strumenti (ad eccezione dei Paesi Acp – Africa, Caraibi e Pacifico, che continueranno ad essere finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo):

1 – strumento di pre-adesione Ipa (Instrument for Pre-accession Assistance).
La politica di pre-adesione riguarda i paesi candidati con i quali si stanno sviluppando i negoziati d’adesione all’Unione europea e i paesi potenziali candidati i quali hanno vocazione a diventare paesi membri dell’Ue e sostituisce Phare, Ispa, Sapard, Cards e il programma specifico della Turchia per la pre-adesione. I Paesi Beneficiari sono divisi in due categorie, in base al loro status definito dal Consiglio: candidati effettivi (Croazia, ex-Repubblica Jugoslava di Macedonia, Turchia) e potenziali candidati (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Serbia incluso Kosovo).

2 – Strumento europeo di partenariato e vicinato Enpi (European Neighbourhood and Partnership Instrument).
Tale strumento, che sostituisce i programmi Mada e Tacis, è concepito per favorire lo sviluppo duraturo delle relazioni tra Ue e Paesi vicini attraverso il graduale avvicinamento alle norme e alle politiche europee, nel quadro del sostegno alle priorità convenute nei singoli Piani di Azione della Politica Europea di Vicinato (Pev), lanciata in occasione dell’allargamento dell’Unione Europea del 2004. I Paesi Beneficiari sono: Algeria, Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Egitto, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia, Moldova, Marocco, Palestina, Siria, Tunisia, Ucraina, Russia.

3 – Strumento di cooperazione e sviluppo Dci (Development Cooperation Instrument), che copre tutte le altre aree geografiche: America Latina, Asia, Asia Centrale, Medio Oriente ed Africa del Sud.

Un particolare approfondimento sarà riservato, durante il Seminario di Bruxelles, a quei paesi che hanno suscitato l’attenzione dell’Oice (vale a dire Bulgaria, Croazia, Romania, Russia, Tunisia).
Il Seminario sarà ospitato presso la sede Ice di Bruxelles (in Place de la Libertè 12) e si svolgerà lunedì 12 e martedì 13 novembre.

Per altre informazioni sul Progetto di internazionalizzazione, consultare il sito web:

http://www.oice.it

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