PARTY D'ARCHITETTURA prima edizione, Villa nazionale Pisani, Stra giugno-novembre 2005 | Edilone.it

PARTY D’ARCHITETTURA prima edizione, Villa nazionale Pisani, Stra giugno-novembre 2005

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PARTY D’ARCHITETTURA
prima edizione, Villa nazionale Pisani, Stra
giugno-novembre 2005

L’iniziativa Party d’Architettura , ideata dallo Studio101 e promossa dal Ministero dei Beni Culturali, Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Veneto Orientale, risponde alla volontà di dare vita ad un appuntamento periodico, aperto a tutti, per avvicinarsi ai molteplici argomenti di architettura contemporanea.

Parti o Party d’Architettura? I due concetti si intrecciano in questa successione di eventi. L’inaugurazione (party) segnerà l’apertura di ogni mostra che affronterà temi diversi (parti) di architettura contemporanea.
I temi trattati fanno parte di un vasto programma architettonico che vede come linea conduttrice l’esigenza di affrontare e divulgare la straordinaria varietà di opere architettoniche realizzate nel territorio veneto.
Party d’Architettura si rivolge alle pubbliche amministrazioni, ai professionisti del settore, alle scuole e università di architettura, ma e soprattutto al cittadino in quanto essere umano, a prescindere dall’attività che esso svolge poiché è il vero e proprio fruitore di ogni realizzazione architettonica.
L’architettura è molto importante nella vita privata e sociale ed è quindi importante avvicinarsi per conoscerla, capirla, interpretarla sia dal punto di vista formale che qualitativo.
Villa Pisani a Stra lungo la riviera del Brenta è Il luogo scelto per gli incontri, i dibattiti, le esposizioni. Uno straordinario contesto storico ed architettonico per sottolineare come l’architettura, tutta l’architettura, sia un bene da condividere, al fine di apprezzarne il grande valore emotivo; componente affatto trascurabile e soprattutto connaturata all’esistenza umana.
Sei esposizioni, della durata di un mese ciascuna, in cui si presenteranno alcune apprezzabili soluzioni realizzate nel territorio del veneto orientale, legate dall’argomento proposto, affronteranno sei diversi temi di architettura contemporanea: 1.comunicare con l’architettura; 2.luoghi d’incontro; 3.chi vuole essere giovane?; 4. Parchi contemporanei; 5.Riqualificazione; 6.Vivere l’architettura.
Ogni esposizione avrà un party di apertura, durante il quale si discuterà e si analizzeranno le linee conduttrici dei progetti esposti. Una serata all’insegna della comunicazione e della cultura, aperta a tutti, per assaporare in un ambiente storico quale è Villa Pisani, le forme dell’architettura contemporanea in un’atmosfera suggestiva.
Le inaugurazioni saranno presiedute dall’Arch. Guglielmo Monti, Soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Veneto Orientale e conteranno la partecipazione dei progettisti, di autorità, di specialisti e di studiosi della materia approfondita.

Il concetto di Party apre nuovi modi di intendere l’architettura.

Non più tavole indecifrabili e utili solo a rendere complesso l’apprendimento dell’arte architettonica, ma filmati che, strutturati per essere una guida, accompagneranno il visitatore all’interno del progetto mettendone in luce principi, soluzioni, tecnologie e metodi di lavoro. Un luogo di incontro dove chiunque possa apprendere e aprire discussioni, dove l’architettura venga intesa come mezzo comunicativo e non più solo come involucro edilizio.
I progetti esposti non vogliono in alcun modo essere esaustivi del tema trattato ma solo un esempio di come si possa fare buona architettura.
Le esposizioni daranno il via ad una serie di visite guidate in cui, con la partecipazione dei progettisti e delle professionalità coinvolte nella realizzazione si mostreranno le opere esposte in Villa Nazionale Pisani, si  evidenzieranno spazi e particolari, si vivrà l’atmosfera suggestiva che l’architettura trasmette.
Con l’esperienza diretta, e dopo il suo avvicinamento teorico, l’architettura è in grado di comunicare e interagire con chi la circonda. Problematiche di cantiere e nuove tecnologie saranno importanti argomenti che verranno affrontati per l’occasione.
Questo modo di proporre e vivere l’architettura (architettura che ospita e architettura ospitata) vuole sensibilizzare e nel contempo stimolare la comunicazione, le relazioni umane e la solidarietà, quali mezzi necessari per una continua crescita personale e un miglioramento sociale collettivo.
Solidarietà intesa sia come rispetto per l’arte che come vero e proprio aiuto economico a progetti umanitari d’architettura.
Quest’ultimo concetto è un punto molto importante in questa serie di eventi: i ricavati di ogni “Party d’Architettura” finanzieranno un progetto umanitario in campo architettonico per le popolazioni andine dell’Ecuador.

Calendario dettagliato e aggiornamenti ed informazioni disponibili all’indirizzo http://www.partydarchitettura.it

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