Strategia energetica nazionale: l'Italia superera' gli obiettivi europei | Edilone.it

Strategia energetica nazionale: l’Italia superera’ gli obiettivi europei

wpid-14448_strategiaenergeticanazionale.jpg
image_pdf

A quasi sei mesi di distanza dalla consultazione pubblica avviata a metà ottobre 2012, è stato finalmente approvato il Decreto Interministeriale sulla Strategia energetica nazionale (Sen), il documento di programmazione e indirizzo per le politiche dell’energia italiana che fissa obiettivi di lungo e lunghissimo termine (2020 e 2050). Con il decreto firmato da Corrado Passera, Ministro dello Sviluppo economico, e da Corrado Clini, Ministro dell’ambiente, a più di vent’anni di distanza dal Piano Energetico Nazionale l’Italia avvierà un nuovo piano di azioni, che vertono su alcuni punti base come: la riduzione dei costi energetici, una maggiore sicurezza di approvvigionamento e lo sviluppo industriale del settore energia.

Soprattutto, secondo le attese del Governo, la Sen permetterà il pieno raggiungimento e superamento degli obiettivi europei in materia ambientale, i cosiddetti ’20-20-20′. Secondo il Decreto, in ipotesi di crescita economica in linea con le ultime previsioni della Commissione Europea, al 2020 la Sen otterrà i seguenti risultati: riduzione dei costi energetici e progressivo allineamento dei prezzi all’ingrosso ai livelli europei, garantendo tra le altre cose un risparmio di circa 9 miliardi di euro l’anno sulla bolletta nazionale di elettricità e gas; riduzione delle emissioni di gas serra del 21% rispetto al 2005, del 24% dei consumi primari rispetto all’andamento inerziale e raggiungimento del 19-20% di incidenza dell’energia rinnovabile sui consumi finali lordi, con le rinnovabili che diventeranno la prima fonte nel settore elettrico al pari del gas con un’incidenza del 35-38%; minore dipendenza di approvvigionamento con la riduzione della fattura energetica estera di circa 14 miliardi di euro l’anno (rispetto ai 62 miliardi attuali, e -19 rispetto alle importazioni tendenziali 2020), e con la riduzione dall’84 al 67% della dipendenza dall’estero; impatto positivo sulla crescita economica grazie ai circa 170-180 miliardi di euro di investimenti da qui al 2020, sia nella green e white economy, sia nei settori tradizionali.

Il Decreto articola azioni e misure per il raggiungimento degli obiettivi in sette priorità: promozione dell’efficienza energetica, promozione di un mercato del gas competitivo, sviluppo sostenibile delle rinnovabili, sviluppo di un mercato elettrico pienamente integrato con quello europeo, ristrutturazione del settore della raffinazione e della rete di distribuzione dei carburanti, sviluppo sostenibile della produzione nazionale di idrocarburi, modernizzazione del sistema di governance del settore.

A questi assi, soprattutto in ottica di più lungo periodo, il documento enfatizza l’importanza e propone azioni d’intervento per le attività di ricerca e sviluppo tecnologico, funzionali in particolare allo sviluppo dell’efficienza energetica, delle fonti rinnovabili e all’uso sostenibile di combustibili fossili.

La consultazione pubblica che ha permesso di mettere a punto la strategia ha coinvolto tutte le istituzioni rilevanti (Parlamento, Autorità per l’Energia e Antitrust, Conferenza Unificata, Cnel, Commissione Europea) e oltre 100 associazioni di categoria, parti sociali e sindacali, associazioni ambientaliste e di consumatori, enti di ricerca e centri studi. Ad essi vanno aggiunti gli oltre 800 suggerimenti e contributi arrivati da cittadini e singole aziende attraverso il portale del Ministero dello Sviluppo Economico.

Rispetto al documento di ottobre, la consultazione pubblica ha permesso di apportare diverse integrazioni, tra le quali una maggiore esplicitazione delle strategie di lunghissimo periodo (fino al 2050), la definizione più precisa delle Infrastrutture Strategiche gas, in particolare per quanto riguarda il dimensionamento di nuovi impianti di stoccaggio e di rigassificazione, una più precisa descrizione delle misure di accompagnamento alla cosiddetta grid parity.

Copyright © - Riproduzione riservata
Strategia energetica nazionale: l’Italia superera’ gli obiettivi europei Edilone.it