L’efficienza degli edifici al centro di una consultazione Ue

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La Commissione europea ha lanciato una nuova consultazione pubblica su come migliorare il sostegno finanziario per l’efficienza energetica degli edifici, a livello nazionale ed europeo.

Tutti i soggetti interessati – autorità locali e nazionali, banche e investitori, aziende edili, produttori di materiali da costruzione e componenti tecniche, fornitori di energia, alberghi, consumatori, sindacati, ambientalisti – possono dunque esprimere il proprio parere, entro il 18 maggio 2012, rispondendo a una serie di domande specifiche collegandosi a questo indirizzo.

Ad esempio, viene chiesto come supportare il sistema finanziario e a quale livello intervenire (nazionale, regionale, locale), come aumentare la sensibilizzazione di pubblici o privati, quali problematiche risolvere per prime, quali procedure rendere obbligatorie.

L’iniziativa è stata lanciata dall’Unione europea in occasione dell’anniversario del Protocollo di Kyoto, con l’obiettivo di accelerare la corsa verso il target di efficienza energetica previsto per il 2020, pari alla riduzione dei consumi del 20%.

Il rischio è quello di non raggiungere tali obiettivi: le ultime previsioni indicano infatti che l’Europa si fermerà a una riduzione dei consumi energetici del 9-10% rispetto ai livelli del 1990. Da ciò deriva la volontà della Commissione Ue di revisionare la direttiva sulle performance energetiche degli edifici e l’apertura della consultazione pubblica.

O.O.

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