Efficienza energetica, Italia bocciata dall'Ue: il commento di Aicarr | Edilone.it

Efficienza energetica, Italia bocciata dall’Ue: il commento di Aicarr

"Si sottovaluta l'efficienza energetica come volano di sviluppo e la si considera come fonte di problemi burocratici", ha detto il presidente Aicarr, commentando la bocciatura dell'Italia da parte dell'Ue

wpid-26466_contabilizzazione.jpg
image_pdf

L’Europa ha ‘bocciato’ l’Italia sull’efficienza energetica: il recepimento della direttiva europea 2012/27 è stata contestato all’Italia in ben 35 punti, sui quali il Governo avrà tempo 60 giorni per rispondere. 

Per alcune delle associazioni di riferimento del settore si tratta di una delle conferme di una certa sottovalutazione delle potenzialità – ambientali ed economiche – di una concreta politica di efficienza energetica. “La si sottovaluta come volano di sviluppo e la si considera invece un ulteriore fonte di balzelli burocratici”, ha dichiarato Livio De Santoli, presidente Aicarr, Associazione italiana condizionamento dell’aria riscaldamento e refrigerazione. commentando la bocciatura Ue. 

De Santoli fa riferimento, ad esempio, alla contabilizzazione del calore, “sul quale Aicarr si è fatta promotore di un incontro per domani proprio sul tema della misurazione e fatturazione dei consumi energetici“. Lo dichiara Livio de Santoli, Presidente di AiCARR, Associazione italiana condizionamento dell’aria riscaldamento e refrigerazione.

Dal 2016 scatterà l’obbligo di dotare di valvole termostatiche gli appartamenti dei condomini che hanno l’impianto di riscaldamento centralizzato: è quanto prevedono un insieme di norme per l’applicazione di misure volte ad attuare l’efficienza energetica”, aggiunge De Santoli. “Nelle intenzioni del legislatore si tratta di responsabilizzare il cliente nella consapevolezza dei suoi consumi, ma nei fatti ci troviamo di fronte ad un ulteriore balzello burocratico che prevede anche sanzioni, molto salate”. 

“Aicarr ritiene che sia fondamentale la disponibilità diretta (attraverso display o interfacce) del dato di misura per i clienti finali, per consentire la piena consapevolezza dei propri consumi per adottare logiche di risparmio energetico e l’interfacciamento a semplici sistemi di visualizzazione casalinghi”, conclude il presidente Aicarr. “Infatti, l’obiettivo dichiarato è quello di ottenere, attraverso la conoscenza dei consumi individuali e la possibilità di gestire l’energia, una maggiore responsabilizzazione da parte degli utenti tale da indurre a comportamenti più virtuosi e di ridurre gli sprechi energetici”. 

Copyright © - Riproduzione riservata
Efficienza energetica, Italia bocciata dall’Ue: il commento di Aicarr Edilone.it