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Bolzano e Innsbruck smart city tra cinque anni

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Risanare gli edifici e migliorare la rete di teleriscaldamento e di distribuzione dell’energia in otto isolati della zona sud-ovest di Bolzano. Sono questi gli interventi, che verranno replicati in alcune aree di Innsbruck, che trasformeranno le due città in smart cities, città intelligenti con quartieri ad altissima efficienza energetica.

L’operazione si svolge nell’ambito del mega progetto di ricerca Sinfonia per il quale la Commissione europea ha convocato i partner da pochi giorni per la negoziazione del budget definitivo. I fondi destinati a Bolzano serviranno a Eurac, Comune, Istituto per l’edilizia sociale (Ipes), Agenzia CasaClima e Società elettrica altoatesina (Sel) per ridurre del 40% il consumo di energia primaria e aumentare del 20% l’impiego di fonti rinnovabili.

Tra cinque anni, i quartieri della zona sud-ovest di Bolzano potranno vantare edifici teleriscaldati, involucri e infissi di ultima generazione e impianti fotovoltaici integrati in facciata. Una rete di teleriscaldamento intelligente riuscirà a prevedere il carico di energia termica per riscaldare gli ambienti in tutti i momenti della giornata e della stagione e, in apposite isole del quartiere, l’amministrazione installerà dei sensori per rilevare il meteo, la qualità dell’aria e il traffico, e qui i cittadini potranno ricaricare i loro veicoli elettrici.

Nel corso del progetto il Comune si occuperà di assegnare e dirigere tutti i lavori di risanamento, mentre per l’Agenzia CasaClima potrà testare il nuovo protocollo CasaClima R che detta le linee guida per un risanamento ottimale degli edifici esistenti sia per efficienza sia per risparmio. Allo stesso tempo accompagnerà lo sfruttamento del bonus cubatura per il risanamento energetico.

Il ruolo di Sel con l’affiliata Ecotherm è invece legato agli interventi sulla rete di teleriscaldamento. Eurac coordinerà l’azione a livello provinciale e la supporterà dal punto di vista scientifico. I ricercatori dell’Istituto per le energie rinnovabili dell’Eurac, infine, affiancheranno il Comune nella pianificazione delle opere di risanamento e nella definizione dei criteri per l’assegnazione dei lavori. Si occuperanno inoltre di monitorare le prestazioni degli edifici e delle soluzioni adottate anche una volta conclusa la messa in opera.

 

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