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Edifici: le novita’ a partire dal 2008

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Tra le principali novità che interessano il bene casa, ricordiamo che scatta dal 1° gennaio 2008 un ulteriore sconto Ici per l’abitazione principale. L’acquisto della prima casa vede salire a 4mila euro l’importo massimo su cui applicare la detrazione del 19% per gli interessi passivi pagati sul mutuo. Introdotta dalla finanziaria anche la possibilità di sospendere il pagamento delle rate del mutuo per non più di due volte e per un periodo massimo non superiore a 18 mesi, per chi ne dimostri lo stato di necessità.

Nei confronti dei Comuni, è prevista la facoltà di applicare, non dal 2008 ma dal 2009, un’aliquota agevolata Ici inferiore al 4 per mille in favore di coloro che installano impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o termica per uso domestico. Tale tipo di agevolazione si applica per la durata massima di 3 anni per gli impianti solari termici e di 5 per tutti gli altri tipi di fonti rinnovabili.

Si potrà ancora usufruire delle agevolazioni per la riqualificazione energetica degli edifici, per interventi su strutture opache verticali (pareti), orizzontali (pavimenti) e finestre, per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda e per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, anche non a condensazione, per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2010. Fino a un tetto massimo di 100mila euro vale la detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55% delle spese sostenute.

Lo stesso discorso vale per le spese per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza energetica e di impianti geotermici “a bassa entalpia”, quelli che sfruttano il sottosuolo come serbatoio termico, per i quali sono state disposte detrazioni d’imposta nella stessa misura osservata per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

Il 31 dicembre 2010 è, invece, il termine in cui è stata prorogata la normativa relativa alla detrazione Irpef e all’aliquota agevolata Iva al 10% relativa alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, fatturate dal 1 gennaio 2008. Il precedente termine di applicazione scadeva il 31 dicembre 2007. Si tratta della detrazione del 36% , fino a un tetto massimo di 48mila euro per unità immobiliare, e l’aliquota agevolata al 10% anche in favore dei soggetti privati che diventano proprietari, entro il 30 giugno 2011, di immobili ceduti dall’impresa che ha ristrutturato l’intero fabbricato entro il 31 dicembre 2010. E’ d’obbligo evidenziare il costo della manodopera nella fattura.

Dal 2009, i regolamenti comunali che disciplinano le modalità costruttive, devono prevedere, ai fini del rilascio del permesso di costruire per gli edifici di nuova costruzione, l’installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che garantiscano per ciascuna abitazione almeno 1 kW di energia. Per i fabbricati industriali con superficie non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima viene fissata in 5 kW. In attesa dell’attuazione delle nuove norme sul rendimento energetico in edilizia, dal 2009, previsto che il rilascio del permesso di costruire sia subordinato alla certificazione energetica dell’edificio (articolo 6, Dlgs 192/2005) e delle caratteristiche strutturali dell’immobile che consentano risparmi idrici e reimpiego delle acque meteoriche.

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