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Durc e intervento sostitutivo: le istruzioni operative

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Con la nota n. 2029 del 21 marzo 2012, l’Inail ha precisato il procedimento per il pagamento da parte della stazione appaltante delle inadempienze contributive dell’operatore economico.

Per quanto riguarda l’ambito di applicazione dell’intervento sostitutivo nei contratti pubblici esso si concretizza nel pagamento da parte della stazione appaltante, direttamente a Inail, Inps e Casse edili, dell’importo corrispondente all’inadempienza contributiva segnalata nel Durc.

L’intervento sostitutivo trova applicazione nel caso di inadempienze contributive segnalate nel Durc relative “a uno o più soggetti impiegati nell’esecuzione del contratto”, pertanto è attivabile in relazione a ogni operatore economico, sia esso appaltatore che subappaltatore, per il quale la stazione appaltante abbia acquisito un Durc attestante l’irregolarità.

I soggetti tenuti ad attivare l’intervento sostitutivo sono tutte le stazioni appaltanti e, dunque, non solo amministrazioni aggiudicatrici e organismi di diritto pubblico, ma anche enti e soggetti aggiudicatori.

Per quanto riguarda le modalità di pagamento, l’Inail ricorda che i versamenti per premi assicurativi e relativi accessori già da tempo devono essere effettuati tramite il modello F24 (o tramite modello F24EP per gli enti e le amministrazioni pubbliche sottoposti ai vincoli del sistema di tesoreria unica). Per quanto riguarda l’intervento sostitutivo, sono in corso contatti con l’Agenzia delle Entrate per includere nella “Tabella dei codici identificativi” – relativa alla sezione “Contribuente” dell’attuale modello di pagamento unificato F24 – un nuovo apposito codice.

Nel frattempo le stazioni appaltanti devono effettuare all’Inail i versamenti a titolo di intervento sostitutivo tramite accredito sul conto corrente bancario della Sede che ha attestato l’irregolarità.

Ricevuto un Durc attestante l’irregolarità, la stazione appaltante deve comunicare alla sede Inail che ha accertato l’inadempienza per posta elettronica o posta elettronica certificata, la volontà di attivare l’intervento sostitutivo. Tale “comunicazione preventiva” deve essere effettuata utilizzando un documento appositamente predisposto, in cui indicare l’importo che intende versare all’Inail.

Ricevuta la richiesta della stazione appaltante, la Sede deve verificare l’attualità dell’inadempienza contributiva; comunicare al responsabile del procedimento della stazione appaltante il codice Iban e, se nel frattempo l’inadempienza Inail si è ridotta rispetto all’importo indicato nella “comunicazione preventiva”, e anche il minor ammontare del debito contributivo.

Oltre a provvedere al pagamento tramite accredito sul conto corrente della Sede che ha attestato l’irregolarità, è opportuno inviare alla Sede gli estremi del pagamento, per consentire a quest’ultima di “normalizzare” l’incasso, attribuendolo al codice ditta interessato, con le consuete modalità.

O.O.

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