Contributo di Domus alla Mostra Visionitaliane a Pechino | Edilone.it

Contributo di Domus alla Mostra Visionitaliane a Pechino

wpid-pechino1.jpg
image_pdf

Cresce la presenza dell’Italian style in Cina con l’ultima iniziativa testimone della creativà italiana. Si tratta dell’esposizione di architettura e design in corso a Pechino, dal 2 al 28 luglio, dal titolo ”Visionitaliane, architettura e design verso un ambiente sostenibile”. Inserita tra gli eventi di punta della Sino-Italian Green Week (dal 3 al 7 luglio a Pechino) e volta ad illustrare i vari aspetti della cooperazione italo-cinese in campo ambientale, la manifestazione è stata promossa dal ministero dell’Ambiente al National Museum of China a Pechino, organizzata dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, in cooperazione con il ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ambasciata d’Italia in Cina, Istituto Nazionale per il Commercio con l’Estero, China State Environmental Protection Administration, China Academy of Social Sciences, e realizzata in collaborazione con Domus e con il contributo della Triennale di Milano e l’ADI (associazione per il Disegno Industriale).

L’esposizione propone un percorso attraverso paesaggi, architetture ed oggetti del XX Secolo in Italia, alla ricerca delle radici culturali dell’intervento di cooperazione italiana in Cina. I visitatori potranno osservare gli esempi italiani in cui l’architettura si allaccia alla sostenibilità ambientale (ma anche i momenti in cui queste si scontrano) ad indicare come architettura e design si intreccino con la vita quotidiana e influiscano sui vari aspetti della sostenibilità: ambientale, urbana, sociale e civile.
Dieci i tipi di luoghi in cui si articola la mostra ( quelli del paesaggio, dell’abitare, della cultura, del gusto, della formazione, dell’infanzia, del lavoro, del commercio, del viaggio e dello sport ) tramite illustrazioni da progetti storici, progetti di architetti italiani contemporanei e una scelta di oggetti di design.
I progetti forniti da Domus alla Mostra provengono da architetti italiani storici o contemporanei particolarmente significativi.

Alla rivista Domus sono inoltre dedicati due spazi all’interno del percorso espositivo: una galleria con la collezione delle copertine di domus dal 1928 ad oggi – che rappresentano uno spaccato dell’evoluzione delle tendenze nell’ambito dell’architettura e del design Made in Italy – e un’area dedicata ai direttori di domus, da Gio Ponti fino a Stefano Boeri. Domus ha anche prodotto il catalogo della mostra che sarà allegato al numero di luglio della rivista, in distribuzione in Italia e all’estero in modo da consentire una grande visibilità internazionale all’iniziativa.

L’inaugurazione di “Visionitaliane” ha costituito inoltre l’occasione per il lancio della prima edizione completamente cinese della rivista Domus, già presente in Cina dal 1989 con una rivista a cadenza semestrale. Domus China avrà cadenza mensile, sarà pubblicata in collaborazione con Opus Productions e sarà distribuita in Cina, Taiwan e Hong Kong. La testata sarà diretta da Yu Bing, già direttore di Decoration e World Architecture Review Bing e la redazione di Pechino produrranno parte dei contenuti della testata, focalizzandosi sull’area asiatica, in collaborazione con la redazione italiana.
Gli altri contenuti saranno creati dalla redazione internazionale di Milano, diretta da Stefano Boeri, che avrà anche il controllo generale sull’edizione cinese.

Copyright © - Riproduzione riservata
Contributo di Domus alla Mostra Visionitaliane a Pechino Edilone.it