Cassaforma per pareti PERI MAXIMO | Edilone.it

Cassaforma per pareti PERI MAXIMO

wpid-CassaformaPeri.jpg
image_pdf

Ha riscosso un notevole successo nel corso della fiera di Monaco “Bauma”, la nuova cassaforma per pareti PERI MAXIMO, prodotto di nuova generazione che nasce dalla fusione delle expertise e del know how sviluppato in anni di ricerca e che offre vantaggi aggiuntivi rispetto a sistemi di precedente generazione.

Per circa due decenni, la cassaforma per pareti TRIO – con morsa universale di collegamento BFD – ha mostrato la sua rapidità di montaggio e la sua versatilità. Con l’introduzione di TRIO Housing i tempi di impiego sono stati migliorati ulteriormente, grazie ai tiranti di collegamento inseribili da un solo paramento della cassaforma, permettendo di conseguenza di ridurre sostanzialmente i tempi di casseratura. La nuova cassaforma per pareti MAXIMO è stata progettata per includere entrambe questi eccellenti vantaggi. Il tirante di collegamento posizionato centralmente in ogni elemento della cassaforma permette inoltre di realizzare superfici in calcestruzzo con ottima finitura.

Questi vantaggi rispondono alle richieste di molte imprese di costruzione. La cassaforma per pareti Maximo è particolarmente adatta per una vasta gamma di progetti di edilizia residenziale, industriale così come di ingegneria civile e costruzioni sotterranee per la sua rapidità di montaggio e la sua flessibilità. Da un lato, la suddetta cassaforma è più veloce e semplice da usare, dall’altro può essere utilizzata per più scopi: dalla realizzazione di muri in calcestruzzo armato, a fondazioni, pilastri e travi.

L’impresa Mayer Construction con sede a Ruhpolding in Baviera ha utilizzato la cassaforma Maximo per realizzare – in due cicli – pareti in calcestruzzo armato di una cantina, a forma rettangolare, di una villetta a schiera, con piano terra di dimensioni 11×14 metri. Anziché impiegare i quattro giorni di prassi per completare il lavoro, il capocantiere Enrico Schirmer ne ha impiegati solo tre, lavorando con una squadra di soli tre addetti. Schirmer ha attribuito il risparmio di tempo ottenuto al fatto che la cassaforma deve essere fissata da un solo lato.

Grazie a un nuovo sistema di tiranti di collegamento a cono, la cassaforma Maximo non richiede l’impiego di tubi distanziali. Questo riduce notevolmente la quantità di attrezzatura, tempo e manodopera necessari. Il numero ridotto dei componenti del sistema – dimensionati in funzione delle caratteristiche del cantiere – e la struttura rigida dell’angolo contribuiscono a velocizzare i tempi di costruzione.
Un vantaggio unico del sistema è dato dal netto miglioramento della finitura superficiale del calcestruzzo che deriva dallo studio attento delle dimensioni degli elementi a telaio e dalla posizione dei punti di collegamento. Indipendentemente dalle dimensioni di elementi della cassaforma a telaio, infatti, si ottiene un reticolo di giunti di accostamento sempre regolare e fori per il passaggio dei tiranti di collegamento sempre allineati. Poiché tutte le posizioni dei tiranti sono predefinite, la finitura superficiale del calcestruzzo non presenta quindi difetti. Inoltre, l’individuazione sistematica e chiara dei punti di collegamento permette di evitare errori nella composizione della cassaforma e questo accelera ulteriormente i tempi di casseratura.

Per altre informazioni, consultare il sito web:
http://www.peri.it

Copyright © - Riproduzione riservata
Cassaforma per pareti PERI MAXIMO Edilone.it