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Le barriere stradali in legno e acciaio

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A chi è abituato ad associare le barriere in legno ad amene stradine di montagna o a nuove piste ciclabili lungo qualche canale in campagna potrebbe sembrare strana la notizia che esistono guard-rail in legno e acciaio che hanno brillantemente superato le prove di crash test stabilite in base alla normativa UNI-EN 1317. Parliamo di abete rosso lamellare marcato CE come strutturale che è stato in grado di superare tutte le prove come barriera H4, il che significa che è riuscito a contenere sia l’urto con un’auto da 900 Kg a 100 Km/h impattante con un angolazione di 20 gradi, sia quello con un auto-articolato di 38 tonnellate a 65 Km/h sempre con angolazione di 20°. Tradotto in pratica vuol dire che è stato possibile realizzare un prototipo di barriera di sicurezza in legno lamellare teoricamente utilizzabile su viadotti che prevedono il passaggio di mezzi pesanti.

Si può affermare che l’esempio rappresenti il caso estremo di una categoria di prodotti già da qualche tempo omologata dal ministero dei trasporti e il cui utilizzo sta trovando una diffusione sempre più ampia. Parliamo di barriere stradali in legno e acciaio che vengono suddivise in due categorie principali: quelle per bordo laterale e quelle per bordo ponte. Le prime, disponibili a una o due fasce, sono destinate ai guard-rail bordo strada, le seconde, sempre a due fasce e quasi sempre dotate di corrimano, sono invece destinate a ponti e parapetti. Una delle aziende maggiormente all’avanguardia nella produzione di barriere stradali in legno è certamente la perugina Margaritelli, presente in questo settore con il marchio Esterni Eterni.

Le barriere per bordi laterali proposte dal gruppo sono di quattro tipologie che si differenziano per il numero di fasce orizzontali (una o due) e per la classe di omologazione (N2, H2, H1). N2 indica una capacità di contenimento normale corrispondente al superamento della prova di accettazione causata dagli urti con un veicolo di tipo TB11 (automobile a 100 Km/h, con angolo d’urto di 20° e massa di 900 Kg) e di tipo TB32 (automobile a 110 Km/h, con angolo d’urto di 20° e massa di 1500 Kg), mentre H1 e H2 indicano capacità di contenimento più elevato, corrispondente al superamento della prova di accettazione causata dagli urti sempre con un veicolo di tipo TB11 e con un secondo veicolo che nel caso H1 è di tipo TB32 (autocarro rigido a 70 Km/h con angolo d’urto di 15° e massa di 10 ton), mentre nel caso H2 è di tipo TB51 (autobus a 70 Km/hm angolo d’urto di 20° e massa di 13 tonn).

Questi prodotti sono tutti realizzati con una struttura portante in acciaio cor-ten (crasi delle due caratteristiche peculiari di questo metallo: elevata resistenza alla corrosione, CORrosion resistance, ed elevata resistenza meccanica, TENsile strenght) e rivestimento dei montanti e delle fasce di protezione orizzontale in legno lamellare di tipo strutturale che solitamente è abete rosso. A catalogo sono presenti due barriere di classe N2 rispettivamente a una e due fasce di protezione, con il secondo tipo che si differenzia anche perché presenta un interasse fra i montanti di 4 metri e una spaziatura tra le due fasce, la quale regala un ottimo impatto estetico pur rientrando perfettamente nei criteri di sicurezza richiesti. Gli altri due modelli sono rispettivamente di classe H1 e H2, pur sostanzialmente identiche fra loro anche per le ridotte dimensioni laterali, presentano solo piccole differenze nell’interasse tra i montanti che nel caso della H1 è più lungo (3 mt).

Le barriere cosiddette da bordo ponte disponibili nel catalogo di Esterni Eterni sono di tre tipologie che rientrano tutte nella classe di contenimento H2. La composizione è sempre in acciaio cor-ten e legno lamellare per tutti i modelli che si differenziano fra loro perché progressivamente la tecnica produttiva di Margaritelli ha permesso di migliorare i parametri di severità d’urto così come di rendere più efficienti alcuni elementi come il cordolo di installazione che, oltre ad avere uno spessore di soli 40 cm, risulta montabile a livello dell’asfalto e non più sopraelevato. La terza versione, oltre a non presentare il corrimano a differenza delle due precedenti, aggiunge alcune caratteristiche distintive a livello di parametri normativi, e presenta un interasse tra i montanti di 3 metri anziché 2, riducendo quindi i costi dei materiali e semplificando la fase di montaggio.

 

Il legno lamellare che viene utilizzato è quello che si definisce “per uso strutturale marcato CE”. Per garantire un comportamento ottimale del legno, in quanto deve resistere a lungo sia agli agenti atmosferici che all’inquinamento dovuto in massima parte al passaggio degli automezzi, viene trattato a fondo con un impregnante a base di sali minerali mediante applicazione in autoclave ad alta pressione. Il catalogo delle barriere stradali proposte da Margaritelli attraverso il marchio Esterni Eterni è completato dai moto-rail, gli attenuatori d’urto per i motociclisti oltre ad una serie di prodotti molto specifici come le barriere antirumore, i parapetti, le ringhiere, le barriere di sicurezza per piste ciclabili ed i dissuasori che trovano ampia applicabilità in differenti contesti stradali sia urbani che rurali.

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