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Il sole fa le pulizie

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Le prime ricerche della tecnologia è sono dell’inizio degli anni ’70, ma per le applicazioni, abbiamo dovuto aspettare la fine degli anni ’90; parliamo delle proprietà fotocatalitiche e autopulenti del biossido di titanio che stanno trovando numerose applicazioni in edilizia, dai cementi, alle pitture, dalle pavimentazioni ai sistemi di vetratura.

Ed è su quest’ultimo interessante comparto che vogliamo concentrarci, approfondendo le applicazioni fotocatalitiche dei vetri autopulenti; il processo è tutto sommato semplice: sotto l’azione dei raggi solari il rivestimento esterno del vetro decompone e scioglie lo sporco organico che normalmente si accumula sulle vetrate, che viene quindi dilavato quando piove, dato che, sempre la stessa pellicola non consente la formazione delle gocce sul vetro, ma distribuisce l’acqua in uno strato sottile che dilava lo sporco molto efficacemente.

L’efficacia della pellicola non si degrada nel tempo, salvo che questa venga danneggiata con oggetti appuntiti che ne compromettano fisicamente la continuità.

Quattro vetri, tutti puliti

Sul mercato Pilkington è la società che ha maggiormente indagato questa tecnologia, brevettando anche una gamma di prodotti autopulenti chiamati Pilkington Activ; si tratta di quattro rivestimenti pirolitici (tecnologia che ne garantisce la durata per tutta la vita del vetro), con caratteristiche differenti, tutti a spiccate azione fotocatalitica idrofila e autopulente.

Le tecnologia pirolitica di rivestimento, anche chiamata on-line prevede che il film di finitura (in questo caso lo strato ad azione fotocatalitica) sia steso direttamente sulla superficie calda del vetro, garantendone una maggiore resistenza e consentendo di manipolare le lastre senza precauzioni aggiuntive rispetto a quelle dedicate ai normali prodotti.

Interessante, in questa gamma, il Pilkington Activ Clear particolarmente utile per vetrature in edifici alti o con geometrie che ne rendano difficile la pulizia con soluzioni tradizionali; può anche essere impiegato in elementi architettonici in parchi, giardini o su grandi superfici vetrate, riducendo i costi di pulizia e eventuali rischi di incidenti. Il rivestimento può essere stratificato, temprato, curvato, smaltato e utilizzato in vetrocamera isolante.

 
:: I sistemi di vetrazione fotocatalitica possono essere usati anche per vetrocamere ::

Un secondo prodotto è il Pilkington Activ Blue, dalla colorazione azzurrata realizzata in pasta che consente un controllo solare degli edifici vetrati; il colore blu contribuisce a tenere basse le temperature interne, senza per questo perdere in prestazioni di nello stesso tempo trasmissione luminosa, riflessione luminosa e assorbimento energetico. Verande, giardini d’inverno, zone con grandi aree vetrate sono i campi di impiego ideali.

Per locali commerciali (ma anche per edifici residenziali) c’è poi il Pilkington Activ Clear Neutral che, pensato per grandi superfici vetrati, garantisce la colorazione neutra delle stesse, con le stesse caratteristiche di fotocatalisi e idrofile degli altri prodotti della gamma Activ.

Ricordiamo infine il Pilkington Activ Suncool, adatto per applicazioni commerciali e residenziali che richiedono elevata efficienza energetica, abbinata a proprietà autopulenti; il rivestimento esterno autopulente sulla faccia rivolta agli agenti atmosferici decompone ed elimina i depositi organici, mentre il rivestimento interno consente un efficace azione di filtro della radiazione solare, lasciando passare la luce naturale, con notevoli benefici sui costi di illuminazione della struttura, e respingendo una parte del calore della radiazione solare verso l’esterno.

Allo stesso tempo, grazie alle proprietà basso emissive la vetrata raggiunge eccellenti livelli di isolamento termico (Ug fino a 1.0 w/m2). Vengono così abbattuti i costi di condizionamento e di riscaldamento dell’edificio.

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