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Gli obblighi del committente nei cantieri sotto soglia

Per la Cassazione, l'attività di controllo del committente deve prevedere una effettiva verifica, perché non basta il solo accertamento documentale dell'idoneità tecnico professionale della ditta prescelta

cantieri sotto soglia
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Con la sentenza n. 23171 del 2016, la Cassazione, sezione penale, cerca di dare luce ad una delle questioni più spinose dei diritti e degli obblighi all’interno dei cantieri cd. sotto soglia, ovvero quei cantieri dove è impegnata una sola ditta appaltatrice.

Come è noto, in questa tipologia di cantiere non è prevista la contemporanea presenza di più ditte esecutrici, pertanto non è richiesta la presenza di coordinatori, e, di conseguenza non c’è la necessità, in capo al committente, di vigilare sull’effettivo adempimento di tutti quegli obblighi previsti per i coordinatori, né tanto meno di redigere un piano di sicurezza apposito per il coordinamento.

Nel caso sottoposto all’esame della Corte di Cassazione, relativo a un infortunio mortale subito da un pensionato caduto dall’alto nel corso di attività lavorativa prestata occasionalmente per la ditta appaltatrice, le capacità tecniche ed organizzative della ditta appaltatrice apparivano del tutto inadeguate alla tipologia dei lavori commissionati.

Infatti, così come si apprende dal testo della sentenza, la ditta era sottodimensionata rispetto all’entità dell’opera, al momento del decesso dell’infortunato stava impiegando la quasi totalità di operai in nero, il cantiere era del tutto privo dei minimi presidi di sicurezza, la ditta non aveva neppure adottato il documento di valutazione dei rischi e il P.O.S. Tutte circostanze immediatamente percepibili da un committente che giornalmente frequenta il cantiere, tutti obblighi ben presenti e codificati dalla legge.
La Corte di Cassazione osserva, infatti, che il controllo spettante al committente – poco importa se imprenditore – non è di natura meramente formale, ma implica una effettiva e ragionata verifica sulle soluzioni adottate, chiarendo che tale obbligo non esaurisce i suoi doveri di controllo rispetto al datore di lavoro.

 

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Ma quali sono gli obblighi del committente nei cantieri sotto soglia?
Il committente deve ottemperare alla misure di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, in fase progettuale, non solo per le scelte tecniche ed organizzative, per l’ottimizzazione della pianificazione dei lavori o le fasi di essi, ma deve valutare anche la previsione in termini di realizzazione di questi vari lavori o delle varie fasi.

Inoltre, nei cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno, prima dell’inizio dei lavori, trasmette all’azienda unità sanitaria locale e alla direzione territoriale del lavoro territorialmente competenti la notifica preliminare del cantiere.

Infine, nel caso di affidamento dei lavori ad un’unica impresa o ad un lavoratore autonomo, il committente deve verificare l’idoneità tecnico-professionale in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, e, nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini-giorno e i cui lavori non comportano rischi particolari, deve acquisire dall’impresa o dal lavoratore autonomo il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria e artigianato e il DURC, corredato da autocertificazione in ordine al possesso degli altri requisiti previsti dalla legge.

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