Assegnati i lavori di restauro del Palazzo Reale di Napoli | Edilone.it

Assegnati i lavori di restauro del Palazzo Reale di Napoli

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La Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania ha formalizzato l’assegnazione del bando di gara avente come oggetto la bonifica ed il restauro delle facciate interne ed esterne del Palazzo Reale di Napoli. In particolare, i lavori includeranno il recupero e l’adeguamento funzionale degli ambienti del Cortile d’Onore posti al piano terra che verranno destinati a self service, ed il recupero, adeguamento funzionale e bonifica dall’umidità degli ambienti del primo, secondo e terzo piano ammezzato del braccio del palazzo che si sviluppa su Via Acton, che saranno invece utilizzati per la collocazione di opere mobili e saranno quindi rese visitabili ai turisti.

A fronte di ben 20 offerte presentate, la scelta è caduta sulla Associazione Temporanea d’Impresa composta dalla società cooperativa bolognese CCC (Consorzio Cooperative Costruzioni) e da Cobar SpA, impresa barese specializzata nel restauro dei beni culturali. Il consorzio ha presentato complessivamente l’offerta più vantaggiosa dal punto di vista tecnico ed economico a fronte di un appalto che prevedeva un importo a base di gara di 15.350.000 euro, al netto dell’IVA, dei quali 436.514,56 euro riservati agli oneri speciali della sicurezza non soggetti a ribasso e 286.956,52 euro per la porzione relativa ai lavori in economia, anch’essi non soggetti a ribasso. Complessivamente saranno 800 i giorni di lavoro stimati per portare a termine i lavori richiesti.

Il Consorzio Cooperative Costruzioni è una delle realtà più importanti che operano in questo settore a livello nazionale. La società conta oltre 300 soci, attivi, oltre al settore costruzioni, nei trasporti, nel settore industriale e nella produzione e fornitura di materiale per le costruzioni stesse. Complessivamente impiega 20.000 persone per un volume d’affari annuale che si attesta nell’ordine dei 6 miliardi di euro. Numerose sono le opere di restauro che il CCC ha eseguito nel recente passato; fra queste vanno certamente ricordate quelle relative ai teatri alla Scala di Milano e La Fenice di Venezia, al complesso museale degli Uffizi di Firenze, alla Reggia della Venaria Reale di Torino e del Palazzo della Civiltà Italiana a Roma EUR.

La barese Cobar, specializzata anche in opere di edilizia residenziale e civile e nella costruzione degli impianti tecnologici, fa parte dell’Albo delle Imprese di Fiducia stilato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali delle Soprintendenze per i Beni Architettonici e Paesaggistici, ed è stata protagonista, così come il partner bolognese, di operazioni di restauro, grazie alle quali sono stati riqualificati numerosi beni del patrimonio artistico italiano come palazzi, chiese, conventi o castelli. Fra le principali opere di restauro eseguite da questa azienda con sede ad Altamura si ricordano quelle relative a Palazzo Barberini a Roma, al Teatro Petruzzelli di Bari, alla Scala del Mascarino di Palazzo del Quirinale a Roma e del Castello Svevo di Trani.

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