Berlusconi all'Ance per le proposte dei costruttori edili | Edilone.it

Berlusconi all’Ance per le proposte dei costruttori edili

wpid-14170_berlusconiancebuzzetti.jpg
image_pdf

A inaugurare il ciclo di incontri organizzati dall’Ance con i leader delle principali forze politiche in vista della prossime elezioni è stato Silvio Berlusconi, che ha incontrato nei giorni scorsi il presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti.

Nel corso dell’incontro l’associazione nazionale dei costruttori edili ha proposto al leader del Pdl è un “addendum per l’edilizia”, come patto per la 17esima legislatura, che individua quattro impegni con altrettante misure prioritarie da mettere subito in campo per consentire la ripresa del settore delle costruzioni.

“Un settore – ha ricordato Buzzetti – che sta vivendo la crisi più grave dal dopoguerra a oggi, con 350mila posti di lavoro persi da inizio crisi, 550mila con l’indotto e un boom di fallimenti delle imprese edili, ormai vicino alla cifra record di 10mila, destinata ancora a crescere”.

Il primo dei quattro punti contenuti nell’addendum per l’edilizia riguarda il pagamento dei lavori eseguiti, sanando così tutti i debiti pregressi delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese. Garantire l’accesso alla casa è la seconda priorità indicata dall’Ance, con misure che vanno dalla promozione di strumenti finanziari per riattivare il circuito del credito, a un piano pluriennale di edilizia sociale sostenibile, fino alla revisione della disciplina dell’Imu con l’eliminazione dell’imposta sugli immobili costruiti dalle imprese edili e non ancora venduti.

Terzo punto del documento messo a punto dall’Ance, gli investimenti in sicurezza del territorio, scuole, infrastrutture, nel quale si propone anche che vengano riviste le regole del patto di stabilità interno e venga data immediata attuazione ai programmi infrastrutturali già finanziati dal Cipe.

“Un piano per riqualificare le città” è l’ultimo degli impegni chiesti dall’Ance alla politica, in cui si propone un riordino della normativa e degli incentivi fiscali e l’istituzione di un “ministro per la città” che superi la frammentazione delle decisioni.

“Credo che tutto quanto sia stato inserito in questo documento rispecchia le cose che possono essere fatte per arrivare in fretta a un rilancio del settore – ha dichiarato Berlusconi in relazione alle proposte contenute nell’addendum per l’edilizia –“. Il leader del Pdl ha inoltre garantito “un impegno, se governeremo il Paese, a fare un incontro serio con i costruttori per esaminare in profondità questi temi”.

Copyright © - Riproduzione riservata
Berlusconi all’Ance per le proposte dei costruttori edili Edilone.it