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Artigiani edili valdostani nella governance degli enti bilaterali

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Sono gli artigiani valdostani i primi in Italia ad accedere alla governance degli enti bilaterali del settore edile a seguito di un accordo regionale di lavoro tra tutte le parti sociali. Il documento di intesa, sottoscritto da Confindustria Valle d’Aosta-Sezione edile, da Cna Costruzioni Valle d’Aosta, da Confartigianato Valle d’Aosta e da Fiae Claai Valle d’Aosta e dalle sigle sindacali Feneal Uil Valle d’Aosta, Filca Cisl Valle d’Aosta, Fillea Cgil Valle d’Aosta e Savt edili Valle d’Aosta, riguarda infatti gli statuti degli enti bilaterali di categoria in cui è prevista la presenza, per la parte datoriale, non solo di Confindustria, come fino a ora è avvenuto, ma anche dei rappresentanti degli artigiani.

In Valle d’Aosta, dove il comparto delle costruzioni produce circa 312 milioni di euro all’anno, più dell’11 per cento del valore aggiunto regionale, il sistema degli enti bilaterali comprende la cassa edile, a cui sono iscritte 900 imprese e circa 5mila lavoratori, che eroga le prestazioni previste dal contratto nazionale, l’ente di formazione e il Comitato paritetico territoriale, organismo di consulenza in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

“L’entrata delle organizzazioni artigianali negli enti bilaterali – spiega Aldo Zapaterra, direttore della Confartigianato Valle d’Aosta – è stata resa possibile dall’apertura dimostrata dal presidente della sezione edile di Confindustria, Federico Jacquin e comporterà la nascita in Valle d’Aosta di un unico interlocutore sul piano sindacale nel settore edilizio”. Grande soddisfazione è stata espressa dai firmatari del documento.

Per altre informazioni, consultare il sito web:

http://www.regione.vda.it/

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