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Venti progettisti italiani per la riqualificazione della provincia di Napoli

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E’ stato appena avviato un progetto per la riqualificazione delle aree degradate di sei comuni della provincia di Napoli con la partecipazione di venti architetti italiani. Promosso dalla Provincia di Napoli e dalla fondazione Annali dell’architettura e delle città, prevede una serie di incontri per la definizione delle esigenze degli enti locali e delle categorie presenti sul territorio da concludere il 26 ottobre. Seguirà dal 27 ottobre l’esposizione delle idee progettuali nella galleria Umberto I di Napoli.

I venti architetti italiani sono chiamati alla produzione di progetti di riconversione e riqualificazione di aree degradate I sei comuni della provincia di Napoli per la cui riconversione sono stati chiamati in causa i venti architetti italiano sono: Giugliano, Arzano, Cercola, Ercolano, Bacoli, Castellammare di Stabia.
Gli architetti sono quarantenni che stanno emergendo nel contesto dell’architettura internazionale, riportando in auge la creatività italiana. I professionisti sono stati selezionati dal direttore scientifico degli Annali, Marco Casamenti, ordinario della facoltà di Architettura presso l’università di Genova, e dal curatore della mostra di ottobre, Luca Molinari, professore presso il Politecnico di Milano e associato presso all’Università Federico II di Napoli.

Il titolo dell’iniziativa, “20.06, Overview per l’architettura italiana“, indica anche il primo anno di vita dell’iniziativa stessa. I sindaci dei comuni interessati hanno già individuato i luoghi da proporre per l’intervento urbanistico e i temi della riqualificazione su cui i professionisti dovranno concepire le loro idee progettuali.

In particolare, sono stati previsti i seguenti interventi:
– la riqualificazione dell’area litoranea a Giugliano;
– un parco intercomunale con vocazione di città dello sport, nell’area nord di Arzano, zona in cui sono rimaste intatti campi agricoli;
– una città dello spettacolo, a Cercola, in un’area industriale dimessa;
– la riqualificazione ambientale e anche dell’accoglienza turistica nell’area a ridosso degli scavi a Ercolano;
– la riqualificazione della zona fronte mare, a Castellammare di Stabia;
– la stazione della ferrovia Cumana a Bacoli.

I siti individuati dagli enti locali sono suscettibili di una eventuale loro ridefinizione in occasione degli incontri tra i progettisti e i sindaci, il primo dei quali si è già svolto il 27 luglio a Santa Maria La Nova, sede della Provincia di Napoli.

Tra le le idee progettuali dei venti architetti, in esposizione dal 26 ottobre a fine novembre, nella galleria Umberto I di Napoli, solo sei verranno realizzate seguendo le modalità scelte dai sindaci dei comuni interessati: gara d’appalto, o project financing. La Provincia pensa già di riproporre l’iniziativa negli anni a venire, con il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di enti locali.

I progettisti
selezionati per la partecipazione al progetto sono:
Renato Rizzi; Stefano Boeri; “5+1 Architetti”; Metrogramma; “C+S”; Alberto Cecchetto; Cino Zucchi; Camillo Botticini; Italo Rota; Pietro Carlo Pellegrini; Labics; “N!”; ”Ian+”; Francesco Garofano; Ricci + Spaini; Aldo Aymonino; Beniamino Servino; Cherubino Gambardella; Corvino + Multari; Massimiliano Rendina

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