Torino-Lione: 670 milioni all'Italia dall'Ue | Edilone.it

Torino-Lione: 670 milioni all’Italia dall’Ue

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Nella bozza di finanziamento recentemente redatta, la Commissione Ue propone lo stanziamento di 670 milioni – per il periodo 2007-2013 – per la tratta Torino-Lione del Corridoio ferroviario numero 5 (Lisbona-Kiev). La somma andrebbe per due terzi all’Italia e per uno alla Francia, trattandosi di un’iniziativa comune dei due paesi. I fondi sono destinati al completamento delle indagini geognostiche ed ai lavori collegati, con l’obiettivo di concludere la definizione del tracciato e stimarne sino in fondo l’impatto ambientale.

Conclusa questa fase, i cantieri potranno entrare nel vivo dell’azione. L’anno previsto dal governo per avviare i lavori è il 2011. Il documento conclude così l’analisi dei tecnici del Commissario Barrot. Secondo quanto riferiscono fonti parlamentari, dopo tre mesi e mezzo di esame sui progetti che i ventisette hanno recapitato sul tavolo di Bruxelles, il titolare dei Trasporti ha indicato come, a suo avviso, dovrebbero essere ripartita la somma dei 5,7 miliardi di euro stanziati dell’Unione alla voce “reti transeuropee”.

La decisione, però, deve ancora essere presa e resa definitiva: la proposta deve essere approvata dal comitato degli stati membri a fine mese e già si annunciano resistenze di chi ha avuto meno di quanto sperasse, prima fra tutte Londra. Barrot trasmetterà i dati ufficiali ai governi il 20 novembre prossimo.

Secondo le anticipazioni non ufficiali, l’Italia ha nel complesso ottenuto la possibilità di incassare oltre un miliardo. È una somma lievemente inferiore al richiesto, ma gli osservatori notano che la differenza è tutto meno che sostanziale.

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