Terremoto: il contributo all’emergenza dei professionisti tecnici | Edilone.it

Terremoto: il contributo all’emergenza dei professionisti tecnici

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Con l’iniziativa ‘Un tetto per l’Abruzzo’, il Cup, il Comitato unitario delle professioni che riunisce 25 ordini, ha lanciato un appello ai professionisti per contribuire alla gestione delle prime fasi dell’emergenza. Architetti, ingegneri, geometri, ed altre categorie di professionisti tecnici si sono in tal senso attivati.

Paolo Stefanelli, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Ingegneri, al termine della riunione straordinaria del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, tenuta nella mattinata del 9 aprile presso la sede del CNI, ha dichiarato la disponibilità della categoria a supportare la Protezione civile nelle prossime attività di verifica e ‘ricostruzione’ post-terremoto. Alla riunione hanno preso parte i Presidenti degli Ordini degli Ingeneri.

Il Consiglio Nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, coordinandosi con gli Ordini delle provincie Abruzzesi, sta provvedendo in accordo con la Protezione Civile ad organizzare squadre di tecnici esperti per l’analisi post-terremoto degli edifici lesionati. Al fine di non appesantire ulteriormente la delicata situazione logistica al momento, si legge in una nota del Consiglio nazionale degli architetti, si ritiene sufficiente questo tipo di intervento. Se si dovessero creare i presupporti per interventi di più ampia portata, il Consiglio nazionale provvederà ad allertare altri Ordini italiani delle zone limitrofe. Il Consiglio Nazionale si è comunque messo a disposizione della Protezione Civile e del Governo per ulteriori provvedimenti necessari al fine di risolvere altre situazioni di emergenza immediata. Conclusa la prima fase di emergenza il Consiglio Nazionale chiede alle Istituzioni l’apertura urgente di un tavolo tecnico per programmare un piano di messa in sicurezza di ampie parti delle nostre città e dei nostri paesi, in particolare nelle zone di maggior rischio sismico, sia mediante incentivi alla ricostruzione e al restauro, sia mediante l’attivazione di importanti strumenti conoscitivi della situazione esistente quali l’introduzione del Fascicolo del Fabbricato.

ll Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati ha manifestato alle Autorità preposte la disponibilità della categoria ad attivarsi in aiuto delle popolazioni colpite dal sisma, assicurando l’intervento di professionisti qualificati. Si prega chiunque abbia seguito lo specifico corso, in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile, per le verifiche post-sisma dell’agibilità dei fabbricati, di contattare con sollecitudine la Segreteria del Collegio e comunicare i propri esatti recapiti. Inoltre, per dimostrare concreta solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite dal sisma, il Consiglio Nazionale ha istituito un apposito capitolo di bilancio denominato “Geometri per l’Abruzzo”, sul quale possono confluire le donazioni dei singoli iscritti. L’importo raccolto ed il suo effettivo utilizzo saranno debitamente documentati e resi noti. Di seguito si riportano gli estremi del conto corrente: Istituto cassiere – Banca Popolare di Sondrio – sede di Roma, via Cesare Pavese, n. 336 – IBAN: IT63M0569603211000004770X21 – Causale: “Geometri per l’Abruzzo”. Ne dà notizia il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati di Teramo.

Inoltre. l’Associazione Geometri Volontari Emilia Romagna Protezione Civile si è mobilitata all’indomani del sisma per coadiuvare la Protezione Civile Nazionale per fronteggiare la crisi e sostenere le popolazioni colpite dal terremoto questa notte in Abruzzo.

 

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