Studio strategico sul Corridoio 5: 116mila nuovi posti lavoro | Edilone.it

Studio strategico sul Corridoio 5: 116mila nuovi posti lavoro

wpid-GrandiOpere.jpg
image_pdf

La realizzazione del Corridoio 5 potrà portare 116 mila nuovi posti di lavoro nelle Regioni da esso attraversate entro il 2045, con un incremento del Pil di 8,6 miliardi di euro. Si tratta della previsione contenuta nello Studio strategico approntato dal Segretariato Permanente del Corridoio 5, presentato lo scorso 11 ottobre a Trieste. Il documento, realizzato con la società britannica di consulenza Scott Wilson, è stato utilizzato nella richiesta congiunta di finanziamento comunitario dei progetti di collegamento ferroviari fra Italia e Slovenia, nel luglio scorso, ed è parte integrante dello Studio di Fattibilità per la tratta ferroviaria Trieste-Divaca.

Il Corridoio 5, arteria a rete multimodale, appartiene ad uno dei grandi assi ferroviari ed autostradali che l’Unione Europea si è impegnata a realizzare e connetterà adeguatamente Lisbona a Kiev, assegnando all’Italia un ruolo strategico rispetto al processo di integrazione verso quei Paesi che dal 1° maggio 2004 entrano a far parte dell’Unione Europea.

Dai modelli di sviluppo emerge che la realizzazione del Corridoio 5 ferroviario determinerà, sempre entro il 2045, una riduzione dell’inquinamento ambientale pari a 33,5 milioni di tonnellate di anidride carbonica, con un risparmio di costi sociali legati anche alla riduzione degli incidenti pari a 1,1 miliardi. All’interno delle regioni italiane settentrionali e in Slovenia, il modello prevede che entro il 2045 si verificheràun aumento del traffico ferroviario del 25% per le merci e del 10% per i passeggeri, legato all’incremento della domanda conseguente al miglioramento delle infrastrutture. La conseguente crescita economica porterà116.000 nuovi posti di lavoro nel settore legato alla movimentazione delle merci.

Sempre a dire dello studio strategico, la domanda per le spedizioni ferroviarie aumenteràdel 30% e il trasporto passeggeri su rotaia cresceràdel 33% nel periodo 2015-2045. Tra le raccomandazioni allegate dalla Scott Wilson allo studio vi sono l’orientamento sempre maggiore delle ferrovie verso il trasporto merci, l’adozione di ”strategie economiche coerenti” fra le due regioni italiane e la Slovenia, la promozione delle politiche volte ad aumentare gli investimenti stranieri, l’innovazione e una strategia di promozione turistica comune.

Copyright © - Riproduzione riservata
Studio strategico sul Corridoio 5: 116mila nuovi posti lavoro Edilone.it