SOA: categorie soggette alla disciplina transitoria e tariffe minime | Edilone.it

SOA: categorie soggette alla disciplina transitoria e tariffe minime

wpid-9480_appalti.jpg
image_pdf

Con un nuovo comunicato indirizzato alle Società organismo di attestazione (SOA) e alle stazioni appaltanti, il presidente dell’Avcp, Giuseppe Brienza, integra quello del 10 giugno 2011, illustrando le novità contenute nella legge n. 106 del 12 luglio 2011.

Al centro del documento, le categorie di qualificazione soggette alla disciplina transitoria e le tariffe minime applicabili all’attività di qualificazione. Inoltre, il comunicato fornisce ulteriori chiarimenti in tema di applicazione del cosiddetto “regime di doppia attestazione” in caso di attestazioni “miste”.

A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 12 luglio 2011 della legge n. 106 del 7 luglio 2011, sono state apportate modifiche alle categorie le cui attestazioni cessano di avere validità al 6 giugno 2012. Infatti, dalle categorie oggetto di disciplina transitoria sono state eliminate: OG 10 e OS 20. Di conseguenza, le relative attestazioni avranno validità fino alla naturale scadenza prevista per ciascuna di esse. Di conseguenza, il presidente Brienza specifica che con il termine categorie “variate” sono da considerarsi le seguenti: OG 11, OS 7, OS 8, OS 12, OS 18, OS 21 e OS 2; per contro, sono categorie “non variate” tutte le altre.

L’Avcp fornisce anche chiarimenti in tema di applicazione del “regime di doppia attestazione” in caso di attestazioni “miste”, contenenti cioè sia categorie ”variate” che “non variate”, e in merito al contratto di qualificazione che l’impresa sottoscrive, qualora richieda la “rivalutazione” delle categorie “variate” che cesseranno di avere validità alla data del 6 giugno 2012.

Con il “regime di doppia attestazione”, che è diretta conseguenza della disciplina transitoria, l’efficacia dell’attestazione, contenente sia categorie “variate” che “non variate” ex D.P.R. 34/2000, viene ad acquistare una durata diversa in relazione a dette categorie. Difatti, per le categorie “non variate” la durata è pari sempre a 5 anni. Per quelle “variate”, invece, la durata può variare da un minimo di 1 anno e mezzo e sino a un massimo di 6 anni e mezzo, secondo la della collocazione cronologica della data di scadenza dell’attestazione originaria nel periodo transitorio.

Fornendo svariati esempi per chiarire la disciplina, il comunicato del presidente dell’Avcp rileva come il “regime della doppia attestazione”, che in concreto può operare durante il periodo transitorio, non rappresenta, sotto un profilo sistematico, una deroga al principio generale della “validità dell’ultimo attestato rilasciato”.

In tema di tariffe minime che le SOA devono praticare alle imprese loro clienti, che chiedano il rilascio dell’attestato di qualificazione, a partire dall’entrata in vigore della legge, le Società Organismo di Attestazione non potranno più offrire sconti sugli importi minimi di tariffa, quale corrispettivo dell’attività di attestazione.

Pertanto, tutti i contratti di attestazione sottoscritti a partire dalla data di entrata in vigore della norma, dovranno indicare, quale corrispettivo dell’attività di attestazione svolta, un importo pari o superiore a quello minimo previsto dalle tariffe, pena la nullità del patto.

O.O.

Scarica il comunicato completo

Copyright © - Riproduzione riservata
SOA: categorie soggette alla disciplina transitoria e tariffe minime Edilone.it