Sblocco cantieri e infrastrutture: 2 miliardi dal Cipe | Edilone.it

Sblocco cantieri e infrastrutture: 2 miliardi dal Cipe

wpid-25263_.jpg
image_pdf

Si è tenuta il 10 novembre 2014 la seduta del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) che ha approvato una serie di deliberazioni dal valore diretto 2 miliardi di euro finalizzate allo sblocco di opere infrastrutturali e a interventi di bonifica e reindustrializzazione di siti industriali.

Nel dettaglio, tra le opere infrastrutturali il Cipe finanzia l’ultima tranche del Mose per 1,2 miliardi di euro; sblocca la realizzazione della tratta ferroviaria “Arcisate-Stabio” di importanza strategica perché parte della linea d’accesso transfrontaliera del Gottardo e collegamento tra Malpensa e la Svizzera;, approva definitivamente il progetto preliminare – alla luce delle novità normative introdotte dal decreto Sblocca Italia – dell’autostrada Orte – Mestre dal valore complessivo di 10 miliardi di euro.

Sul fronte degli interventi regionali, il Cipe, con una sua deliberazione, rende operativa la rimodulazione di interventi strategici nella Regione Sardegna relativi al settore viabilità per circa 255 milioni di euro e al settore sanità per circa 129,5 milioni di euro.

Rilevanti gli interventi rivolti alla bonifica e la reindustrializzazione di siti industriali: dopo l’approvazione nel Cipe di giovedì 30 ottobre delle misure rivolte alla reindustrializzazione del Sin di Trieste è la volta di 70 milioni per la bonifica e la reindustrializzazione del sito industriale di Piombino, di cui 20 milioni destinati allo smantellamento delle navi militari, oltre ai 4 milioni destinati al recupero produttivo dell’area ex Carbochimica del sito nazionale di Fidenza (Parma) recuperando un ritardo di 4 anni dalla firma dell’Accordo di programma.

E ancora: la delibera su Sace che rafforza l’esposizione della società di Cassa depositi e prestiti sul fronte della cantieristica per favorire nuovi progetti e investimenti in quello che rimane un settore strategico per l’industria nazionale.

Il Cipe, infine, ha dato via libera alla procedura di autorizzazione della autostrada Valdastico al fine di superare il dissenso espresso della provincia autonoma di Trento. A questo proposito verrà comunque attivata una fase di negoziazione con gli enti locali coinvolti per la realizzazione dell’opera.

Copyright © - Riproduzione riservata
Sblocco cantieri e infrastrutture: 2 miliardi dal Cipe Edilone.it