Roma: decisa la riqualificazione del quartiere Flaminio | Edilone.it

Roma: decisa la riqualificazione del quartiere Flaminio

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Sono vari gli interventi in seno alla riqualificazione del quartiere Flaminio di Roma, prevista nel nuovo bilancio del Campidoglio ed illustrata nei giorni scorsi dal sindaco Walter Veltroni e dall’assessore all’Urbanistica, Roberto Morassut: comprende vari interventi: creazione del Ponte della musica; recupero e valorizzazione del Parco del Foro italico; sistemazione delle sponde e degli argini del Tevere; riqualificazione del Villaggio Olimpico, di Valle Giulia, di piazza Mazzini, delle aree adiacenti lo stadio Flaminio, della Passeggiata delle Arti e dell’asse storico Via Flaminia-Viale Tiziano.

Il progetto, che arriva dopo la creazione dell’Auditorium – Parco della Musica, che ha in parte rotto l’isolamento in cui versava il quartiere, migliorando i servizi pubblici locali, mira ora a riqualificare l’area attraverso il recupero delle zone verdi e degli spazi pubblici e lo sviluppo del commercio.

La sua realizzazione è articolata in due fasi: la prima tranche di interventi vede la riqualificazione degli spazi aperti e le aree verdi del ‘Nuovo Parco del Villaggio Olimpico’, oltre alla sistemazione delle aree sottostanti il viadotto di Corso Francia. Tra gli interventi più significativi previsti nella seconda fase, invece, il recupero di p.zza Gentile da Fabriano, la riconfigurazione di via Guido Reni, la realizzazione di un parcheggio interrato di 428 posti e l’intervento su via Pietro de Coubertin. Per la prima fase di lavori la Giunta ha stanziato 5.620.000 di euro dei totali 10 mln previsti. L’inizio dei lavori è previsto per il mese di ottobre, e la conclusione per il giugno del 2008.

Coinvolto nel progetto di riqualificazione anche lo Stadio Flaminio. Tra gli interventi proposti anche quello di aumentarne la capienza di 13mila posti, creando una struttura da 37mila posti nel cuore di Roma. Veltroni ha spiegato che l’ampliamento verrebbe realizzato senza intervenire sulle strutture esistenti: le nuove tribune verrebbero create abbassando la quota del terreno di gioco di circa 3,50 metri e circa 4,50 metri sotto le gradinate esistenti. Alle spalle delle nuove tribune verrebbero poi ricavati spazi per 9.000 metri quadri da destinare a aree museali, espositive, palestre, uffici e spazi commerciali, mentre un ulteriore intervento prevede la realizzazione di un numero di parcheggi adeguati all’aumentata capienza dell’impianto.

Veltroni insieme all’assessore all’Urbanistica, Roberto Morassut, ha però specificato: ”Rispetto alla proposta del Flaminio ci sono le condizioni per andare avanti: bisognerà vagliare le intenzioni della Lazio a cui dovrebbe essere destinato l’impianto”‘.

Rispetto all’alternativa di costruire un nuovo stadio, il sindaco di Roma Veltroni ha sottolineato che ”… il Flaminio si può ampliare e, se l’ampliamento verrà realizzato, la Lazio avrà a disposizione ”uno stadio da 37.000 posti nel cuore di Roma, in un’area in cui c’è il Palazzetto dello Sport, l’Auditorium, ci sarà il museo Maxxi e che, grazie al ponte della Musica, sarà connessa al Foro Italico”.

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