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Rilascio dell'attestato SOA ai consorzi stabili

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In seguito alle richieste di parere avanzate da numerose SOA, Giuseppe Brienza, presidente dell’Avcp, ha fornito chiarimenti sul caso di rilascio degli attestati ai consorzi stabili nel periodo transitorio, iniziato lo scorso 8 giugno con l’entrata in vigore del Regolamento di attuazione del Codice Appalti.

Come spiega l’Authority nel comunicato, il consorzio stabile viene attestato sommando le attestazioni possedute dalle singole imprese consorziate, consentendo così a queste ultime di poter partecipare alle gare per classifiche e categorie non possedute, per effetto di tale sommatoria. Inoltre, il conseguimento della qualificazione da parte del consorzio non pregiudica, ma anzi presuppone, la qualificazione delle singole imprese consorziate e, in caso di aggiudicazione, i lavori potranno essere eseguiti sia dal consorzio sia eventualmente dalle imprese che ne fanno parte designate dal consorzio stabile.

Alla luce della normativa sul rilascio dell’attestato SOA, si è posto un problema di diritto transitorio relativo al coordinamento di quest’ultima normativa con quella prevista a regime per i consorzi stabili. Al centro della questione, l’articolo 357 che impone alle SOA di rilasciare, durante il regime transitorio, gli attestati di qualificazione secondo le categorie e classifiche così come disciplinate dal nuovo regolamento.

In sostanza, le imprese, relativamente alle categorie “variate” nell’arco temporale 8 giugno 2011 – 6 giugno 2012, non potranno pretendere il rilascio dell’attestato secondo le vecchie categorie che sono state abrogate a decorrere dall’8 giugno 2011, nonostante i bandi di gara, e dovranno continuare a prevedere le vecchie categorie e classifiche sino alla data del 6 giugno 2012.

Tale sistema causerà un inevitabile pregiudizio alle imprese, correndo, queste, il rischio concreto di non poter partecipare ai bandi di gara indetti sino al 6 giugno 2012, pur avendo i requisiti tecnici per potervi partecipare, data l’impossibilità di ottenere un attestato corrispondente alle categorie/classifiche nel frattempo maturate, e vigenti secondo i bandi pubblicati entro il 6 giugno 2012.

Ci si è chiesti, pertanto, se questa disciplina transitoria trovi applicazione anche nel caso in cui l’impresa singola decida di aderire ad un consorzio stabile, o nel caso in cui un consorzio stabile si costituisca e chieda il rilascio dell’attestazione durante il periodo transitorio, consentendo, così, allo stesso consorzio, attraverso la somma delle categorie e classifiche delle imprese consorziate, di ottenere il rilascio di un attestato che nella sostanza determina quell’effetto di “incremento” delle categorie e classifiche secondo il DPR 34/2000 che sarebbe invece precluso all’impresa singola.

Al riguardo, sembra doversi dare risposta affermativa; e ciò in relazione alla stessa natura giuridica e degli effetti che derivano dalla costituzione di un consorzio stabile, che è volto proprio a incentivare le aggregazioni di imprese al fine di consentire a queste ultime ciò che sarebbe loro precluso qualora partecipassero alle procedure di affidamento degli appalti di lavori, singolarmente.

Ne consegue che, nel periodo transitorio:

  1. in caso di qualificazione di un consorzio stabile per la prima volta, è ammesso il rilascio dell’attestato al consorzio sia per categorie “non variate” che per quelle “variate” del D.P.R. 34/2000
  2. ugualmente, per effetto dell’inserimento nella compagine consortile di una nuova associata, è ammessa l’integrazione della qualificazione del consorzio, sia per categorie “non variate” che per quelle “variate” del D.P.R. 34/2000.

Per quanto riguarda le modalità di rilascio delle attestazioni di qualificazione a un consorzio stabile nel periodo transitorio, nel caso di inserimento nel consorzio di un’impresa qualificata nelle categorie “variate”, la SOA rilascerà un attestato, secondo il modello del D.P.R. 34/2000, con classifica adeguata alla somma delle classifiche delle imprese consorziate. Nel caso, invece, di rilascio dell’attestazione per la prima volta ad un consorzio stabile, durante il periodo transitorio, la SOA rilascerà un modello di attestato D.P.R. 34/2000 per le categorie “variate” e un modello di attestato D.P.R. 207/2010 per le eventuali categorie “non variate”.

Qualora, poi, una o più imprese consorziate acquisiscano, nel periodo transitorio, l’attestato secondo il modello D.P.R. 207/2010, per le categorie “variate”, e il consorzio voglia avvalersi delle stesse per adeguare il proprio attestato, quest’ultimo, con riferimento a tutte le categorie “non variate” sino ad allora possedute e alle sole “variate” D.P.R. 207/2010, dovrà essere rilasciato con esplicito riferimento al D.P.R. 207/2010. Va da sé che nel periodo transitorio anche per il consorzio è possibile l’utilizzo del doppio attestato (modello D.P.R. 34 e modello D.P.R. 207), in relazione alle categorie di qualificazione richieste dal bando di gara.

O.O.

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