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Qualificazione delle imprese: le nuove modifiche al Dl 73/12

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La Camera dei Deputati, nella seduta di martedì 17 luglio, ha approvato definitivamente il disegno di legge di conversione del DL 73/2012 recante “Disposizioni urgenti in materia di qualificazione delle imprese e di garanzia globale di esecuzione”.

Il provvedimento disciplina la riemissione, da parte delle stazioni appaltanti, dei certificati di esecuzione dei lavori, rilasciati in base alla precedente normativa e relativi alle vecchie categorie, nelle corrispondenti categorie modificate dal Regolamento di attuazione del Codice appalti (DPR 207/2010).

Al fine di superare le difficoltà incontrate dalle stazioni appaltanti, mediante il prolungamento del periodo a loro disposizione, il decreto dispone la proroga di 180 giorni, al 5 dicembre 2012, dei termini previsti in materia di emissione di certificati di esecuzione dei lavori e attestazioni di qualificazione rilasciate dalle Soa, nonché in materia di qualificazione.

Con una norma introdotta al Senato viene poi previsto che i certificati di esecuzione dei lavori relativi alla categoria Og 11 di cui all’Allegato A del DPR 34/2000 sono utilizzabili ai fini della qualificazione nella categoria 11 di cui all’Allegato A del Regolamento di attuazione del Codice appalti (DPR 207/2010), attribuendo in via convenzionale l’importo delle lavorazioni eseguite secondo le seguenti percentuali: categoria OS 3: 20%; categoria OS 28: 40%; categoria OS 30: 40%.

Inoltre, in relazione alla verifica triennale – con cui si stabilisce che, allo scadere del periodo triennale di validità dell’attestato Soa, l’impresa debba sottoporsi alla verifica di congruità tra cifra di affari in lavori, costo delle attrezzature tecniche e costo del personale dipendente, con una tolleranza del 25% – un aumento della predetta percentuale di tolleranza al 50% fino al 31 dicembre 2012.

Su tale ultima tematica, nel corso dell’esame è stato, inoltre, accolto un ordine del giorno che impegna il Governo a “valutare, ove necessario, l’opportunità di assumere le opportune iniziative volte a prorogare, in via transitoria, sino al 31 dicembre 2013 (anziché al dicembre 2012), l’aumento dal 25% al 50% della tolleranza per la verifica triennale della congruità dei requisiti relativi al costo delle attrezzature tecniche e al costo del personale rispetto alla cifra d’affari”.

Sono stati anche accolti gli ordini del giorno che impegnano, tra l’altro, il Governo ad allineare alle percentuali previste dalla norma transitoria per la qualificazione nella categoria OG 11 (20% per la categoria OS3 e 40% per le categorie OS28 e OS30) quelle previste dall’art. 79, comma 16, del DPR 207/2010 (rispettivamente 40%, 70% e 70%). Il Governo si impegna infine a presentare in Parlamento, entro il prossimo 31 ottobre, un provvedimento legislativo generale e complessivo che affronti, chiarisca e semplifichi tutte le diverse questioni ancora insolute nella vigente disciplina legislativa degli appalti di opere pubbliche evitando correzioni sporadiche in provvedimenti dal contenuto eterogeneo.

O.O.

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