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Qualificazione: dall’8 giugno le nuove norme

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Il 7 giugno sarà l’ultimo giorno di operatività delle norme transitorie su qualificazione (Dpr n. 34/2000) ed elenco delle opere superspecialistiche (Dpr n. 554/1999).

Dopo 365 giorni di regime transitorio, l’intero corpo normativo del nuovo regolamento sui contratti pubblici, Dpr 5 ottobre 2010, n. 207, sarà quindi in vigore dall’8 giugno.

In vista dell’entrata in vigore delle nuove regole, segnala una circolare Ance, vanno richiesti agli enti appaltanti i certificati per le nuove qualificazioni

Per quanto riguarda la qualificazione, ricorda l’Ance, il 7 giugno coinciderà con l’ultimo giorno di validità dei vecchi attestati Soa riportanti una o più qualificazioni nelle cosiddette categorie variate ovvero OG 11, OS2, OS 7, OS 8, OS 12, OS 18 e OS 21. Le imprese attestate dovranno quindi ottenere dalle stazioni appaltanti la “ri-emissione” per intero dei certificati di esecuzione dei lavori.

A partire dell’8 giugno sarà aggiornato anche l’elenco delle SIOS o categorie superspecialistiche, ovvero “opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, quali strutture, impianti e opere speciali”.

Con l’occasione sono state introdotte nuove categorie in questa lista che si andranno ad aggiungere al vecchio elenco: opere superspecialistiche eseguite in OG 11, impianti tecnologici, OS 8, opere di impermeabilizzazione,  OS 12-A, barriere stradali, OS 18-A e OS 18-B, componenti strutturali in acciaio e facciate continue, OS25, scavi archeologici, e OS34, sistemi antirumore per infrastrutture di mobilità.

Anche alle nuove superspecialistiche sarà pertanto richiesta la necessaria qualificazione Soa dell’impresa, qualora le stesse lavorazioni siano superiori al 15% dell’importo complessivo dei lavori e singolarmente a 150.000 euro. In base alla medesima disposizione non sarà inoltre possibile affidarle interamente in subappalto.

Una delle altre novità del nuovo regolamento è il recepimento dell’istituto comunitario dell’avvalimento all’interno del sistema di qualificazione Soa, che consente alle imprese in rapporto di controllo di ottenere la qualificazione anche in virtù dei requisiti resi disponibili dall`impresa ausiliaria.

Inoltre, a partire dell’8 giugno, le stazioni appaltanti, ai fini della predisposizione dei bandi o degli avvisi di gara, applicheranno per la prima volta le disposizioni del Dpr  n. 207/2010 e le categorie del relativo allegato A. Ciò comporta diverse novità, tra cui quella per gli appalti di importo a base di gara superiore a euro 20.658.000 per i quali è prevista, per le imprese in possesso della VIII classifica, la dimostrazione di una cifra di affari, ottenuta con lavori svolti mediante attività diretta e indiretta, non inferiore a 2,5 volte l’importo a base di gara, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando.

O.O.

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