Ponte Stretto: inizio lavori entro il 2009 | Edilone.it

Ponte Stretto: inizio lavori entro il 2009

wpid-ponte_stretto_01.jpg
image_pdf

Dopo aver giurato come nuovo ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli tra le sue prime affermazioni conferma la ripresa del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, ”sospeso dal governo Prodi”. Il neo ministro delle Infrastrutture era stato chiaro nell’indicarlo tra le sue priorità: ”un’opera essenziale”. Lo aveva detto, quando la campagna elettorale era solo alle prime battute, in un confronto con il ministro uscente Antonio Di Pietro.

Per il nuovo ministro, il Ponte ”è un opera essenziale non solo perché rappresenterebbe un volano per l’economia dell’intero Sud ma anche perché la sua realizzazione, in massima parte a carico di finanziamenti privati ed europei, obbligherebbe lo Stato a fare altre infrastrutture, ferroviarie, autostradali, viarie, che mancano e di cui Sicilia e Calabria hanno particolare necessità”. Un ragionamento inverso rispetto a quello che aveva portato il governo uscente ad accantonare il progetto. L’ex ministro Antonio Di Pietro lo ha ripetuto decine di volte: il governo Prodi ha rivisto l’elenco delle opere della Legge Obiettivo, vanto del precedente incarico di governo di Silvio Berlusconi, perché con risorse in cassa giudicate insufficienti per realizzare tutto ha ritenuto giusto individuare delle priorità. No al Ponte, quindi, senza prima modernizzare l’autostrada Salerno Reggio Calabria, per esempio, o la linea ferroviaria lungo la costa tirrenica.Per Matteoli, ”Oltre al ponte ed alle opere di contorno che il futuro governo del centrodestra si impegna a far ripartire – aveva detto – ci sono altre priorità da affrontare, come i due corridoi transeuropei dell’alta velocità, il passante di Mestre, la Civitavecchia-Livorno, il raddoppio di tratti della Roma Firenze”.

Altre opere dal destino delicato, trascinate di governo in governo: la linea ferroviaria Torino-Lione ancora in attesa che venga definito il tracciato dopo le barricate in Val di Susa, le dighe mobili del Mose per difendere Venezia dall’acqua alta. Altri progetti, l’autostrada tirrenica e la ferrovia Roma Genova. Ma in agenda il Ponte sarebbe ai primissimi posti.

Intanto, l’insediamento del nuovo governo e la prospettiva della ripresa del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, fanno guadagnare quotazioni in Borsa ad Impregilo: il titolo della società di costruzioni, i cui soci hanno approvato il bilancio 2007 nei giorni scorsi, sale del 3,09% in un mercato in deciso calo (Mibtel -1,01%).

Copyright © - Riproduzione riservata
Ponte Stretto: inizio lavori entro il 2009 Edilone.it