Palermo: progetto metrò leggera da 832 mln | Edilone.it

Palermo: progetto metrò leggera da 832 mln

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Si avvicina la possibilità per la città di Palermo di dotarsi di una linea metropolitana, dopo il varo dei giorni scorsi, da parte della Giunta comunale, del progetto del primo stralcio della metropolitana leggera automatica. La linea sotterranea correrà per sei chilometri e mezzo con nove stazioni. La capacità di trasporto del sistema metropolitano sarà pari a 17 milioni di passeggeri all’anno, 832 milioni di euro d’investimento e 5 anni di lavori. La metropolitana srà parte del piano per la mobilità, comprendente anche le tre linee di tram, il passante ferroviario e l’anello ferroviario.

La stesura degli elaborati progettuali, circa 500 in tutto, è stata finanziata dallo Stato nel 2004 ed eseguita, poi, con un apposito appalto da oltre 6 milioni di euro che il Comune ha assegnato al raggruppamento temporaneo d’imprese composto da Systra (Roma), Ingegneria Y Economia del Transporte (Ineco – Madrid), Lombardi Italia Ingegneri Consulenti, Dominique Perrault e Technital.

La realizzazione della metropolitana di Palermo vedrà anche la partecipazione di Provincia e Regione, in virtù di un protocollo d’intesa siglato dai tre enti nel 2004. L’accordo prevede anche uno specifico osservatorio per la verifica delle varie fasi tecniche e procedurali. La metropolitana leggera automatica costituirà l’asse portante del nuovo sistema dei trasporti pubblici a Palermo. Il tratto Oreto-Notarbartolo – 6,5 chilometri – cui si riferisce il progetto del primo stralcio, sarà un importante segmento dell’intera linea e comprenderà nove stazioni: Svincolo Oreto, Oreto sud, Oreto nord (vie Perez/Bergamo), piazza Giulio Cesare, piazza Borsa, Teatro Massimo, Politeama, via Archimede e stazione Notarbartolo.

Sviluppata in sotterranea alla profondità media di 20 metri, la linea avrà un tempo di percorrenza – dallo svincolo Oreto alla stazione Notarbartolo – di quasi 12 minuti, con una velocità di punta dei convogli di circa 80 chilometri orari, quella commerciale di 30 chilometri all’ora. Si utilizzeranno 11 treni e il servizio si baserà sulla frequenza delle corse (fino ad una ogni 2 minuti) più che sulle dimensioni dei convogli.

La realizzazione di questo primo stralcio prevede un costo di oltre 832 milioni di euro e lavori della durata di 5 anni. La costruzione successiva del restante tratto, fino a Tommaso Natale-Partanna Mondello, darà alla metropolitana l’estensione di 18 chilometri.

In vista del finanziamento, il progetto preliminare del primo stralcio della metropolitana sarà subito trasmesso al Consiglio comunale, che ha il compito di pronunciarsi sulla variante urbanistica, e al Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) per il nullaosta.

Questi passaggi rientrano nell’iter previsto dalla ”legge obiettivo” del 2001 (la numero 443) con cui lo Stato ha finanziato la progettazione. Intanto, Regione e Provincia formalizzeranno la presa d’atto del progetto già espressa nell’ambito dell’osservatorio. Poi sarà bandita la gara per l’appalto-concorso con cui affidare, in unica soluzione, l’approfondimento degli elaborati con i dettagli per la cantierizzazione (progettazione esecutiva) e i lavori.

La procedura è coordinata dall’ufficio comunale costituito ad hoc per il completamento delle opere che il sindaco Cammarata ha avviato come commissario delegato dal Governo nazionale per l’emergenza traffico (”Ufficio Completamento Interventi ex O.P.C.M. 3255/02”).

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