Lavori Pubblici: la Regione Marche approva il nuovo prezzario ufficiale | Edilone.it

Lavori Pubblici: la Regione Marche approva il nuovo prezzario ufficiale

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Approvato dalla Giunta Regionale il nuovo prezzario ufficiale in materia di lavori pubblici, la cui redazione ed opera di aggiornamento sono state svolte da un’apposita commissione tecnica costituita nel 2001 da rappresentanti degli enti pubblici, da privati ed organismi di categoria in materia di lavori pubblici e di sicurezza e salute nei cantieri temporanei o mobili.
Il documento è stato approvato con il consenso sia degli enti locali che delle associazioni di categoria, dalla CNA, alla Confartigianato, all’ANCE-Confindustria, che hanno lavorato allo stesso perseguendo l’obiettivo di favorire la realizzazione di opere pubbliche di qualità eseguite in condizioni di sicurezza per i lavoratori.

Attualmente composto da oltre 16 mila voci, il prezzario sarà completato entro l’anno, con un capitolo relativo alle opere di bioedilizia (opere realizzate con materiali e tecniche sostenibili in fase di produzione, di messa in opera e di esercizio) e con l’aggiornamento del capitolo dedicato ai costi della sicurezza esclusa o speciale (ovvero l’insieme delle attrezzature e degli apprestamenti individuati nei piani di sicurezza, non compresi nell’ambito delle singole lavorazioni, in quanto specifici per ogni cantiere). Relativamente ai prezzi di alcune lavorazioni, rimasti invariati dal 2001 e di cui non sono ancora state eseguite le analisi, è stato richiesto l’aggiornamento sulla base dell’incremento dell’indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale calcolato dall’ISTAT per il capoluogo di regione, in questo caso pari al 16,14%.

I fattori di novità presentati dal prezzario approvato sono di due ordini:
– i prezzi della maggior parte delle lavorazioni sono stati determinati sulla base di analisi capaci di dare trasparenza al meccanismo di formazione del prezzo e di consentirne un agevole e tempestivo aggiornamento anche al variare di una sola delle sue componenti;
– carattere di dinamicità dello strumento, in grado di adeguarsi rapidamente alle oscillazioni del mercato, consentendo a progettisti e stazioni appaltanti di quantificare con chiarezza e precisione la spesa complessiva necessaria per garantire la sicurezza dei lavoratori nei cantieri.
Aver posto la quantificazione di questo importo in modo da non essere più assoggettato a ribasso in sede di gara d’appalto, costituisce un passo importante per contrastare lo sfruttamento della mano d’opera nell’edilizia e contribuire alla riduzione del numero degli infortuni sul lavoro.

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