L'Altra Sede della Regione Lombardia, completato il più alto edificio di Milano | Edilone.it

L'Altra Sede della Regione Lombardia, completato il più alto edificio di Milano

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La struttura della torre dell’Altra Sede della Regione Lombardia è stata ultimata, raggiungendo l’altezza di 156,50 metri (arriverà a quota 161,30 con il completamento del coronamento di facciata). Superando il Pirellone (127,40) è il più alto edificio di Milano.

“È un edificio – ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni – di grande bellezza che si inserisce perfettamente nel contesto milanese. È un’opera che già si distingue, grazie alla particolare architettura a superfici curve, per la sua capacità di dialogare perfettamente con le nostre montagne, i nostri laghi e con la struttura adamantina del Grattacielo Pirelli”.

Le vetrate istallate coprono una superficie di 115.000 metri quadri, sono dotate di elementi frangisole (con 14 chilometri di sviluppo). Sono in fase d’installazione i 32 ascensori di cui 8 saranno i più veloci in Italia, con i loro 8 metri al secondo. Sono già stati predisposti otto pozzi per l’emungimento dell’acqua di falda, che attraverso scambiatori di calore consentiranno di fornire riscaldamento in inverno e raffreddamento in estate senza l’utilizzo di combustibili fossili in sito. “È il primo edificio in Lombardia – ha aggiunto Formigoni – pensato con vocazione pubblica da 500 anni a questa parte, il suo cuore sarà una grande piazza aperta a tutti”.

“L’opera procede con regolarità cronometrica”, ha sottolineato il presidente, “Tutti gli edifici fuori terra sono stati realizzati in un solo anno, grazie ai 500 operai che, quotidianamente, lavorano su tre turni per 24 ore su 24. I lavori termineranno entro la fine dell’anno; ho già chiesto al presidente Napolitano, che mi ha confermato l’impegno preso, di essere presente all’inaugurazione. Stiamo concordando la data”.

Nel corso dei lavori, sono state applicate scelte tecnologiche e costruttive avanzate consentendo a tutti di trovare in questa realizzazione motivi e contenuti di ricerca e sviluppo delle tecnologie di settore, tra i quali lo “scudo giallo” sulla torre: una sorta di lanterna che, nel corso dei mesi, ha evidenziato la salita della struttura della torre consentendo agli operatori di lavorare protetti dal vento e dal rischio di caduta.

L’edificio è un connubio di stile ma anche di efficienza energetica: le vetrate di facciata infatti non sono solo una scelta architettonica, ma l’esempio di come lo stile possa essere anche sostenibilità ambientale: migliaia di metri quadrati di verde e giardini pensili, impianti ecocompatibili d’avanguardia per il riscaldamento e l’energia: pompe di calore e pannelli fotovoltaici.

La doppia pelle vetrata, creando un’intercapedine d’aria tra esterno ed interno, consentirà di ridurre drasticamente i consumi energetici invernali ed estivi e di ottimizzare le condizioni di comfort degli utenti. È previsto l’utilizzo di lampade esclusivamente a basso consumo, e mediante un sistema di regolazione, l’accensione sarà limitata ai momenti di utilizzo e la regolazione del flusso luminoso in funzione della luce proveniente dall’esterno.

L’opera è destinata a comprendere un mix di funzioni amministrative, culturali, di rappresentanza e di svago, essa ospiterà, oltre agli uffici amministrativi, anche un centro congressi, sale per convegni e riunioni, archivi, biblioteche, mediateche e un Auditorium per eventi e manifestazioni culturali di interesse pubblico, spettacoli e concerti. Nel sistema di piazze interne, interamente pedonale, ci saranno, inoltre, ristoranti, edicole, asilo, caffè, librerie, spazi espositivi, palestra, negozi, agenzie viaggio, ufficio postale e ufficio vigilanza di quartiere.

Ci saranno 3.300 i metri quadrati di aree a bosco e 7000 metri quadrati di giardino pensile. 3.200 metri quadri di piazze alberate, 3.380 metri quadri di piazze coperte, 9.000 metri quadri di giardino lineare, 2.060 metri quadri di aree porticate.

L’Altra Sede non sostituirà il Palazzo Pirelli, ma si affiancherà a esso raggruppando gli uffici ora distribuiti in diverse sedi in affitto a Milano. L’investimento complessivo è di 400 milioni di euro. La Regione ricaverà un consistente risparmio dal fatto che non avrà più affitti da pagare per le altre sedi dislocate in diversi punti della città (assessorati, consiglio, società ed enti collegati). “Oltretutto – ha detto Formigoni – va anche notato che i costi di costruzione pari a circa 1.150 euro al metro quadro sono al di sotto della media. Un’ operazione quindi di grande importanza economica, razionale e di cortesia nei confronti dei cittadini che troveranno tutti i servizi che la Regione offre in un unico complesso”.

L’Altra Sede è stata realizzata su progetto dal gruppo composto da Pei Cobb Freed & partners di New York, Caputo partnership e Sistema Duemila (entrambi di Milano) che ha vinto nel 2004 il concorso internazionale di progettazione.

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