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Infrastrutture: via libera agli incentivi fiscali per i privati

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Nella seduta di ieri il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha approvato le linee guida per l’applicazione delle misure di compensazione delle imposte su redditi, Irap, Iva e canone, generati dalla realizzazione e gestione delle infrastrutture strategiche.

Tali misure mirano a garantire la sostenibilità o il riequilibrio dei piani economico-finanziari di grandi progetti finanziati in gran parte da soggetti privati, favorendo la riduzione o l’azzeramento del contributo pubblico a fondo perduto.

L’ambito di applicazione del beneficio è circoscritto alle grandi opere strategiche della Legge Obiettivo. Sono escluse anche le opere già affidate e in esercizio per cui sia stato completato l’intero investimento, ma risultano ammesse alla defiscalizzazione invece le nuove opere e quelle già affidate, o in corso di affidamento, nel caso in cui risulti necessario ripristinare l’equilibrio del piano economico-finanziario. Il Cipe ha inoltre previsto un termine di dodici mesi dall’approvazione del progetto definitivo al closing finanziario, vale a dire alla firma del contratto di finanziamento bancario o all’emissione del project bond.

Sempre in materia di infrastrutture strategiche, il Comitato ha autorizzato il 2° lotto costruttivo della Galleria ferroviaria di base del Brennero, dal valore di 638 milioni di euro e costo complessivo dell’opera pari a 4.865 milioni di euro. La copertura finanziaria del 2° lotto ricade per 300 milioni di euro sulle risorse stanziate dalla Legge di stabilità 2013 e per 338 milioni di euro sulle risorse accantonate dalla Società Autobrennero, grazie all’intesa raggiunta dal Governo con le Province autonome di Bolzano e Trento.

Il Cipe ha, inoltre, assegnato 25 milioni di euro al 1° lotto costruttivo dell’intervento a valere sulle citate risorse accantonate dalla Autobrennero, e ulteriori 36,5 milioni di euro su risorse della citata Legge di stabilità 2013 per la copertura del quadruplicamento della linea ferroviaria Fortezza-Verona. Complessivamente, tra le opere relative al valico del Brennero e le opere di accesso al Brennero, si raggiunge un valore globale di 700 milioni di euro che, unito a quello già stanziato nel 2010, consente di destinare circa 1.500 milioni a un’opera chiave per la crescita e lo sviluppo del Paese.

Il Comitato ha inoltre approvato il progetto preliminare delle due tratte Napoli–Cancello e Cancello–Frasso Telesino dell’itinerario ferroviario Napoli–Bari, dal costo complessivo di 1.543 milioni di euro.  Infine è stato dato l’ok al progetto definitivo, dal costo di 15,8 milioni di euro, della Fermata Forlanini, lungo il ramo Lambro del Passante ferroviario di Milano e la cintura di Lambrate – Porta Romana, opera prioritaria dell’Expo 2015 che consentirà di connettere l’aeroporto di Linate al servizio ferroviario.

Relativamente alle risorse del Fondo infrastrutture, il Comitato ha assegnato 28,6 milioni di euro per il 2013 al Ministero per i beni e le attività culturali e 50 milioni di euro per la salvaguardia della laguna di Venezia.

Il Cipe ha, poi, ripartito l’annualità 2010 del Fondo nazionale per la montagna, per un ammontare di circa 41,8 milioni di euro, destinati a finanziare investimenti in conto capitale nei vari territori montani, soprattutto per la difesa del suolo e per la viabilità.

 

 

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