Infortuni di lavoro | Edilone.it

Infortuni di lavoro

wpid-CrolloCtSr2.jpg
image_pdf

Riproposto il tema degli incidenti di lavoro, della prevenzione e della sicurezza dal recente crollo del 24 giugno scorso nel cantiere dell’autostrada Catania-Siracusa, che ha provocato la morte di un operaio e il ferimento di altri 14.
Se l’evento ha richiamato il monito delle più alte cariche dello Stato – Presidenza della Repubblica , Camera e Senato – a vigilare di più e con più costanza sul rispetto delle norme, vale anche la pena di esaminare i dati al riguardo.

Nel 2005 i dati Inail hanno registrato tre morti al giorno. Anche se si è registrato un calo degli infortuni (-2,8% rispetto al 2004; -10% per quelli mortali), i morti sul lavoro sono stati lo scorso anno quasi 1.200 a fronte di circa 940mila incidenti.
Industria e servizi sono i settori in cui si concentrano maggiormente gli infortuni , con una maggiore frequenza delle morti nel primo dei due. Nel 2005, gli infortunati tra gli addetti all’industria sono stati 319 mila e tra questi i morti sono stati ben 518 mortali, con un picco nelle costruzioni (99.837 infortuni dei quali 253 mortali). Nei servizi gli incidenti complessivi sono stati invece 335.378, 434 dei quali mortali, mentre in agricoltura si sono registrati l’anno scorso 66.220 infortuni, di cui 126 mortali. Per i dipendenti della pubblica amministrazione gli infortuni sono stati molto più limitati: 28.371, 13 dei quali mortali.

Una percentuale più alta della media si registra tra i lavoratori extracomunitari, con 132 morti accertate e oltre 113 mila infortuni complessivi. Ma ad essere particolarmente penalizzati, sottolinea la Cgil, sono anche i lavoratori atipici, preoccupati innanzitutto di perdere il posto e meno consapevoli dei danni che corrono. Secondo l’Inail, nel 2005, a fronte di un milione di parasubordinati assicurati, gli incidenti complessivi sono stati 7.678, in aumento dell’8%. Sempre in base ai dati Inail, a causa degli incidenti lo scorso anno sono state perse circa 17 milioni di giornate di lavoro, con un danno calcolabile, secondo l’istituto, in circa 28 miliardi di euro.

Copyright © - Riproduzione riservata
Infortuni di lavoro Edilone.it