Grandi Opere: Cabina di regia per il Nord-Ovest | Edilone.it

Grandi Opere: Cabina di regia per il Nord-Ovest

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Piemonte, Liguria e Lombardia chiedono una legge nazionale che crei un coordinamento tra le istituzioni per le grandi opere da realizzare nel Nord-Ovest, esprimendo i timori dovuti al fatto che ad oggi, il 43% della spesa per le infrastrutture in programma in Piemonte, Liguria e Lombardia da qui al 2020 risulta scoperta.

É questo l’allarme lanciato lo scorso 17 settembre a Torino, dal workshop su infrastrutture e territori organizzato dal Comitato promotore della Fondazione Province del Nord Ovest.

L’idea della “cabina di regia” per il lavori del Nord-Ovest (che si rifà al modello di quella istituita per le Olimpiadi di Torino), avanzata dal presidente torinese Antonio Saitta, ha raccolto, con accenti diversi, l’interesse degli assessori regionali ai Trasporti di Piemonte e Liguria, Borioli e Merlo, e la disponibilità del sistema bancario per bocca di Enrico Salza (Intesa Sanpaolo) e Fabrizio Palenzona (Unicredit).

Nel corso del workshop è stato richiamato il presunto impatto delle infrastrutture sul Pil, sulla base di uno studio elaborato da Giuseppe Russo. Il programma delle infrastrutture nel Nord Ovest da qui al 2020, vale 61,6 miliardi di euro di spesa diretta. Una cifra che potrà generare un impatto diretto sul Pil tra lo 0,6 e 1,5% annuo, incremento che sale al +3,5% annuo nell’anno di massima spesa (2010) calcolando gli indiretti indotti.

Il problema sorge dall’assenza, probabile o certa, della copertura finanziaria per il 43% delle opere in programma.

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