Efficienza energetica nelle scuole, via ai prestiti a tasso agevolato | Edilone.it

Efficienza energetica nelle scuole, via ai prestiti a tasso agevolato

Un decreto del Minambiente da' il via ai prestiti a tasso agevolato dello 0,25% per il miglioramento di due classi energetiche degli edifici scolastici di Comuni e Province

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Un decreto del ministro dell’Ambiente, attualmente alla firma dei Ministri dell’Economia, dello Sviluppo Economico e dell’Istruzione, avvia la concessione dei prestiti al tasso agevolato dello 0,25% (la metà del tasso previsto per i finanziamenti del fondo Kyoto) per lavori di miglioramento delle prestazioni energetica negli edifici scolastici pubblici. Si stima che sarà possibile effettuare almeno 700 interventi per rendere le scuole più efficienti e più sicure, con risparmi energetici e di gestione, attingendo al fondo di 350 milioni previsto dalla legge cd “Sblocca Italia”.

Beneficiari dei finanziamenti saranno i “soggetti pubblici competenti”, cioè Comuni e Province possessori di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica, compresi gli asili nido e gli edifici d’istruzione universitaria e di alta formazione artistica, musicale e coreutica. Per ottenere i finanziamenti a tasso agevolato sarà necessario effettuare la diagnosi energetica dell’immobile e predisporre la relativa certificazione energetica. L’obiettivo degli interventi dovrà essere il miglioramento del parametro di efficienza energetica dell’edificio scolastico di almeno due classi energetiche in tre anni; se questo obiettivo non verrà raggiunto e certificato, il finanziamento sarà revocato.

La durata massima del finanziamento per gli interventi relativi ad analisi, monitoraggio, audit e diagnosi energetica, è di dieci anni; l’importo massimo non può superare i 30 mila euro per singolo edificio. L’importo di ogni intervento, comprensivo di progettazione e certificazione, non potrà superare un milione di euro se i lavori riguardano solo gli impianti; due milioni di euro se, oltre agli impianti, si procede alla qualificazione di tutto l’edificio, compreso l’involucro edilizio. I finanziamenti saranno erogati dalla Cassa Depositi e Prestiti tenendo conto dell’ordine cronologico di invio delle domande. I criteri e le modalità di erogazione dei finanziamenti saranno definiti entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto.

A breve termine, saranno anche emanati i decreti attuativi per la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare della Pubblica Amministrazione: 10 milioni di euro nel 2014 e 15 milioni per gli anni successivi, e per l’utilizzo del Fondo Nazionale per l’efficienza energetica: 65 milioni di euro.

L’autore


Giorgio Tacconi

Nato a Milano nel 1956, laureato in giurisprudenza, svolge come libero professionista attività di comunicazione, informazione e consulenza tecnico-giuridica in tema di sicurezza negli ambienti di lavoro, tutela dell’ambiente e sostenibilità, responsabilità sociale d’impresa. Ha collaborato come autore di testi, siti e banche dati con Cedis, McGrawHill, Eco-comm, De Agostini, Rcs, Conde Nast, LifeGate, Sistemi Editoriali, Giappichelli.

Riferimenti Editoriali


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Un “manuale di pronto intervento”, curato da specialisti di progettazione e normativa tecnica, per sanare le situazioni di degrado e le carenze più rischiose per l’incolumità e la salute degli utenti.

Autore:   •   Editore: Wolters Kluwer Italia   •   Anno:

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