Edilizia scolastica, task force più forte grazie a nuove Regioni | Edilone.it

Edilizia scolastica, task force più forte grazie a nuove Regioni

Diventano 7 le Regioni aderenti alla task force per l'edilizia scolastica, che ha l'obiettivo di accelerare gli interventi già finanziati, monitorando inerzia e carenze tecniche

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Accelerare l’attuazione di interventi già finanziati, affiancando gli enti attuatori e presidiando i progetti fino alla piena fruibilità delle opere da parte degli studenti e degli insegnanti: è questo l’obiettivo della task force per l’edilizia scolastica, nate dalla collaborazione tra l’Agenzia per la Coesione Territoriale e le Regioni, attive insieme alla Struttura di Missione per l’edilizia scolastica istituita presso la Presidenza del Consiglio. Una realtà che oggi può rafforzare la sua azione grazie all’adesione di altre quattro Regioni insieme alle tre che già avevano avviato l’attività.

Le Task Force sono costituite da tecnici dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, delle amministrazioni regionali e da professionisti esterni, giovani selezionati sulla base delle competenze e motivazione.  Gli investimenti attivi di edilizia scolastica nelle tre regioni dov’è stata già attivata la task force edilizia scolastica sono pari a 2,3 miliardi di euro, di cui 567,6 milioni di euro in Calabria, 842,6 in Campania e 839 in Sicilia. I 2,3 miliardi coprono 9.936 interventi e provengono da una pluralità di fonti di finanziamento.

Nel primo anno di lavoro i sopralluoghi effettuati dalle Task Force hanno interessato  397 interventi, per un investimento pari a 250,66 milioni di euro. Nei progetti che sono stati oggetto di sopralluogo le criticità riscontrate sono ascrivibili nel 62,5% dei casi a inadeguatezza tecnica o inerzia, in alcuni casi entrambe, da parte dei tanti soggetti coinvolti nel concretizzare le opere, a livello degli enti attuatori e degli enti regionali e statali responsabili per le varie autorizzazioni richieste e per il trasferimento delle risorse. L’intervento delle task force nel 27% dei casi ha contribuito a risolvere le criticità e gli interventi hanno ripreso a marciare.

Al termine dell’incontro sul tema tenuto nei giorni scorsi presso il ministero dell’Infrastrutture, altre Regioni hanno presentato adesione alla task force: Basilicata, Puglia, Lazio e Lombardia. Dalle  prossime settimane l’attività di affiancamento e presidio delle task force edilizia scolastica si concentrerà anche sugli interventi a valere sul cosiddetto Decreto Mutui del 23 gennaio 2015, presidiando i progetti fin dalle primissime fasi di avvio al fine di contribuire alla qualità delle realizzazioni e al rispetto dei tempi previsti.

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