Edilizia scolastica: oltre 200 milioni per la messa in sicurezza | Edilone.it

Edilizia scolastica: oltre 200 milioni per la messa in sicurezza

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196 milioni di euro stanziati dal Cipe cui si aggiungono 25 milioni di cofinanziamento richiesto agli enti proprietari con maggiori capacità finanziarie. Questi, in sintesi, i numeri del progetto “Scuole d’Abruzzo. Il futuro in sicurezza”, che prevede 213 interventi di ripristino degli edifici scolastici pubblici della regione,coinvolgendo 102 Comuni in qualità di soggetti attuatori degli interventi sul territorio.

Gli interventi metteranno in sicurezza le scuole frequentate da bambini di tutte le fasce di età scolare dall’asilo nido alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria, alla secondaria di primo grado e secondo grado. “Un progetto straordinario, unico in Italia – ha commentato il commissario delegato per la ricostruzione e presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi -. Tra qualche mese, quando tutte le opere saranno terminate, il patrimonio edilizio scolastico dell’Abruzzo sarà più sicuro. Questo stanziamento di 221 milioni di euro rappresenta il 22,6% di tutte le risorse disponibili per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico del Paese”.

I soggetti che attueranno il piano saranno i sindaci dei comuni e i presidenti delle Provincie proprietarie degli immobili. I comuni della provincia dell’Aquila sono stati autorizzati ad avviare i procedimenti per l’esecuzione delle opere, mentre i restanti comuni e le province verranno autorizzati entro l’anno, in conseguenza dell’accredito dei fondi già stanziati. Per i comuni con popolazione superiore a 20 mila abitanti, con esclusione del comune e della provincia dell’Aquila, e per le province è prevista una quota di cofinanziamento a loro carico pari al 30% del contributo richiesto.

Il progetto vede la collaborazione dei massimi esperti di settore e il commissario Chiodi sottoscriverà i protocolli d’intesa con i presidente di ReLuis, dipartimento dei Geotecnologie dell’Università G. D’Annunzio, Unicef, Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap), Sip (Società italiana di pediatria) e WWF, che stabiliranno le linee guida per garantire sicurezza sismica ed ecosostenibilità degli edifici scolastici, tutelando i diritti dell’infanzia e la salute dei bambini e il superamento delle barriere architettoniche nelle scuole.

“Per il futuro, per quanto riguarda la ricostruzione pubblica – ha proseguito il presidente Chiodi -, abbiamo già finanziato 27 opere, completate. Nel giro di qualche mese ne dovremmo appaltare altre per raggiungere un importo pari a 407 milioni di euro. Abbiamo finanziato tutti gli edifici pubblici del centro storico. Saranno adesso i soggetti appaltatori, enti locali, e coloro che collaboreranno a dover mettere un mattone sopra l’altro”.

O.O.

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