Accordo Italia-Svizzera per la tratta ferroviaria Mendrisio-Varese | Edilone.it

Accordo Italia-Svizzera per la tratta ferroviaria Mendrisio-Varese

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Il Ministro dei trasporti Altero Matteoli ed il suo omologo svizzero Moritz Leuenberger hanno siglato ieri a Roma un accordo sulla realizzazione della linea ferroviaria transfrontaliera Mendrisio – Varese (MEVA), di cui si prevede l’entrata in funzione al più tardi tra cinque anni.

Secondo tale accordo, la Svizzera e l’Italia si impegnano a realizzare un collegamento ferroviario della lunghezza di circa 18 chilometri tra Mendrisio, nel Cantone Ticino, e la città italiana di Varese, ottenuto in parte con dal potenziamento di tratte esistenti, in parte dalla costruzione di tratte nuove. La linea di prossima costruzione, che fa parte del piano della rete regionale Ticino – Lombardia (TILO), promuove il trasferimento del traffico viaggiatori transfrontaliero dalla strada alla rotaia. Lo stesso, consente inoltre di migliorare i collegamenti con l’aeroporto milanese di Malpensa e di ridurre di un’ora i tempi di percorrenza tra il Cantone Ticino e la Svizzera romanda (Lugano – Losanna passando per Gallarate) rispetto all’attuale percorso attraverso il San Gottardo.

Il collegamento ferroviario Mendrisio – Varese si estenderà per 17,7 chilometri. Di questi, 6,5 ricadono sul territorio svizzero e 11,2 su suolo italiano.

Il finanziamento della tratta ferroviaria Mendrisio-Varese avverrà conformemente al principio di territorialità: circa 134 milioni di franchi a carico della Svizzera, 67 dei quali provenienti dal fondo infrastrutturale e altrettanti dal Cantone Ticino. Il totale complessivo dei costi italiani è di circa 223 milioni di euro.

Dopo aver siglato l’accordo, i ministri Mattioli e Leuenberger hanno discusso della necessità di portare avanti altre opere di interesse comune.

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