Torino: AfriKyoto, opportunità per i crediti di emissione | Edilone.it

Torino: AfriKyoto, opportunità per i crediti di emissione

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Organizzato dall’Agenzia per l’Energia e l’Ambiente della Città di Torino ed Environment Park, con il supporto della Compagnia di San Paolo e altri sponsor privati e istituzionali, nei giorni 12-13 aprile ’07 si tiene AfriKyoTO, un convegno volto ad esplorare le potenzialità di partnership fra le imprese e gli enti italiani e i Paesi dell’Africa nello sviluppo di progetti di CDM (Clean Development Mechanism).

Il CDM rientra tra i meccanismi flessibili introdotti dal Protocollo di Kyoto, che offre ai governi e alle imprese dei Paesi con obblighi di riduzione delle emissioni, la possibilità di creare progetti di efficienza energetica, promozione delle fonti rinnovabili, recupero dei gas serra o afforestazione/riforestazione nei Paesi in via di sviluppo. Dal convegno dovrebbero quindi avere origine dei progetti di CDM che darebbero al Paese che realizza l’intervento, dei benefici dei crediti di emissione generati dal nuovo progetto da utilizzare per il raggiungimento dei propri obiettivi di Kyoto, spesso a costi marginali inferiori rispetto ad azioni svolte entro i propri confini. Il Paese che ospita il progetto CDM riceve in cambio investimenti, opportunità occupazionali e tecnologie eco-efficienti che possono concorrere allo sviluppo economico sostenibile dell’area.

Lo strumento CDM è previsto nel Piano nazionale per la riduzione delle emissioni di gas serra del governo italiano, che, in linea con gli altri paesi UE, prevede di raggiungere gli obiettivi di riduzione servendosi anche di questo strumento, cui assegna un ruolo importante e di cui auspica l’impiego anche da parte del settore privato.
L’offerta potenzialmente più economica di CDM attualmente disponibile a livello mondiale è rappresentata dai Paesi africani, che costituiscono al tempo stesso, l’ambito meno esplorato. I destinatari di AfrikyoTO sono in primo luogo le aziende del Nord Ovest dell’Italia, soggette a specifici obiettivi di riduzione delle emissioni, perché rientranti nello schema comunitario di Emission Trading, ma l’iniziativa resta comunque aperta anche alle imprese di altre aree geografiche, alle associazioni di categoria, alle aziende non soggette all’ETS ma che perseguono una politica di responsabilità sociale ed ambientale, alle amministrazioni pubbliche, agli operatori finanziari che agiscono sul mercato dei crediti di emissione.

Il Convegno prevede la relazione di esponenti di primo piano delle autorità italiane e internazionali competenti sui temi di Kyoto, di aziende che stanno sviluppano progetti CDM, istituti finanziari, organismi di certificazione ed altri esperti di settore. Nella tavola rotonda del pomeriggio, rappresentanti delle DNA (Designated National Authorities) dei Paesi africani più attivi illustreranno le proprie strategie e opportunità legate ai progetti CDM. Gli stessi saranno disponibili, durante la mattina seguente, ad incontri specifici con enti o imprese interessate ad approfondire i contatti e porre le basi per eventuali collaborazioni.

Nella serata del 12 aprile 2007, inoltre, è previsto un networking cocktail offerto dalle istituzioni presso una sede prestigiosa della città.

L’Agenzia, inoltre, realizzerà il completo azzeramento delle emissioni di CO2 prodotte per la realizzazione del convegno (consumo di energia elettrica per l’illuminazione, agli spostamenti con i diversi mezzi di trasporto, etc) con l’acquisto di crediti di emissione tramite un partner internazionale, al fine di sollecitare ulteriormente l’interesse dei convenuti a farsi carico in prima persona di azioni responsabili per la lotta ai cambiamenti climatici.

La partecipazione all’evento è gratuita. Il Convegno si tiene c/o Environment Park – Via Livorno, 60, Torino.

Gli interessati, possono scaricare la scheda di adesione:
Scheda_registrazione.doc

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